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Arechi Multiservice, il presidio davanti alla Provincia

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Tempo di Lettura: 2 minuti

SALERNO. Arechi Multiservice, presidio davanti alla Provincia. Dalle 16.00 di oggi i dipendenti sono rimasti davanti alla sede per mantenere alta l’attenzione sui problemi che da tempo hanno travolti i dipendenti e la società tutta. Una protesta che andrà avanti ad oltranza.

A dichiararlo il rappresentante sindacale Agostino Lambiase, membro del direttivo provinciale che ha ribadito: «da anni siamo assediati da creditori, non riusciamo più a prendere le mensilità che dovremmo. Niente più convenzioni per andare avanti, nessun capitale sociale, riserva sociale a zero.

In caso di attacco da qualche creditore correremmo il rischio di chiusura immediata. 104 famiglie che rischiano, qualcosa di gravissimo».

Per gli stipendi ritornate alcune mensilità arretrate ma nonostante la «parvenza di normalità» da tempo i dipendenti non ricevono il pieno corrispettivo.

«Non abbiamo neppure più fatture da emettere quindi nessuna sicurezza per i prossimi pagamenti. Quello che ci preoccupa però è il futuro: sembra che all’orizzonte ci sia l’annuncio di un predissesto finanziario».

Per questo il 23 novembre è stato annunciato un incontro in Provincia, il 27 poi uno sciopero.  Nonostante i diversi piani finanziari presentati dall’Arechi Multiservice dalla Provincia ancora nulla di fatto, i dipendenti chiedono la ricapitalizzazione.

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