Eboli, ecco il comunicato sull’emergenza rifiuti
Tempo di Lettura: 4 minuti
Riportiamo il comunicato del Comune di Eboli.
COMUNICATO STAMPA
Smentite le opposizioni: il sindaco Cariello sarà presente con altri Sindaci al consiglio comunale di Battipaglia sull’emergenza rifiuti.
Siamo sorpresi della nota inviata dalle opposizioni alla stampa sulla convocazione di un consiglio comunale sui rifiuti da parte del comune di Battipaglia. Sorpresi per vari motivi, a cominciare da un’evidente confusione dei firmatari, poco attenti alle procedure e che mostrano anche scarsa dimestichezza con regolamenti e normative. Prendiamo atto
che esiste un asse politico tra forza Italia e Liberi e Uguali, fatto unico nel panorama politico nazionale, ma la cosa più sorprendente è la volontà di creare polemiche pretestuose ed inconsistenti, basandosi su incertezze procedurali che, se riferite a consiglieri comunali, sono molto gravi. I firmatari confusionari non sanno che non esiste alcuna
volontà di non partecipare ai lavori consiliari del comune di Battipaglia, al quale siamo stati gentilmente invitati, e non sanno che vi è stata anche una nostra risposta di adesione, entro i termini indicati dallo stesso comune di Battipaglia.
L’invito della sindaca Francese è stato indirizzato al primo cittadino ebolitano ed ai vari sindaci del territorio, ma non al presidente del consiglio. Mentre i consiglieri di opposizione si affannano in polemiche inutili, ancora una volta con l’obiettivo di mettere in cattiva luce la città di Eboli, noi abbiamo fatto di più: oltre a dare la risposta al consiglio comunale di Battipaglia è stata anche convocata la riunione di conferenza di presidenza. Quanto al nostro regolamento consiliare, esso non disciplina la richiesta da parte dei consiglieri comunali di un consiglio comunale congiunto con altri comuni.
Il sindaco, Massimo Cariello
Il presidente del consiglio Comunale, Fausto Vecchio
Eboli, 11 gennaio 2018
COMUNICATO STAMPA
Parte “Dipendi da te”, secondo progetto di Servizio Civile e nuova opportunità di formazione e di lavoro per 16 giovani ebolitani
Concluso il primo progetto di Servizio Civile, si apre subito una nuova possibilità di impegno, formazione, esperienza e lavoro per 16 giovani ebolitani. Il progetto “Potenziare le abilità”, su disabilità ed inclusione, lascia spazio a “Dipendi da te”, sul contrasto alle dipendenze giovanili.
L’amministrazione comunale darà l’opportunità a 16 ragazzi di vivere, per un anno, un’esperienza unica, in collaborazione con il partner nel settore delle Politiche Giovanili, l’associazione Amesci. L’iniziativa segnala ancora una volta Eboli quale riferimento territoriale nel campo delle politiche giovanili. «Sono soddisfatto di questa esperienza, perché il progetto di Servizio Civile appena concluso è stato un progetto pilota che mancava ad Eboli da circa 10 anni – commenta il sindaco, Massimo Cariello -. Un’esperienza formativa che ha dato la possibilità di vedere più da vicino il lavoro della macchina amministrativa e che ha avvicinato ed avvicinerà i partecipanti al mondo del sociale e del lavoro». Soddisfazione per il programma espressa in maniera ampia dai livelli amministrativi. «Ai giovani coinvolti – ha detto Carmine Busillo, consigliere delegato alle politiche giovanili, tra i maggiori artefici del programma di servizio civile, in occasione del passaggio di consegne tra i ragazzi del primo programma e quelli che si apprestano a vivere la nuova esperienza formativa – diciamo grazie, perché sono state le gambe su cui hanno camminato i nostri progetti.
Spero che dopo questa esperienza ci sia continuità, sotto altri aspetti, del rapporto che si è creato con i ragazzi e che anche attraverso il Forum dei Giovani ed il nuovo Centro di Progettazione Giovanile si possa trovare un punto di raccordo». Commenti positivi anche dal disability manager del Comune di Eboli, Generoso Di Benedetto: «È stato un anno proficuo, dove i giovani partecipanti hanno saputo mettersi in discussione e si sono adoperati per far si che tutti gli obiettivi, che all’inizio di quest’esperienza ci eravamo prefissati, siano stati raggiunti e qualche volta superati».
Eboli, 11 gennaio 2018