Aversa, spunta la verità sulla tragedia di Ciro: è stato un incidente
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AVERSA. Spunta la verità sulla tragedia di Ciro, il 16enne di Aversa scomparso quattro giorni fa e rinvenuto sui binari che portavano a Napoli. Non si è trattato di un’aggressione da parte di una baby gang, come si pensava in origine. Ad uccidere Ciro è stato il desiderio di non perdere il treno regionale.
Un desiderio che purtroppo si è trasformato in tragedia quando il 16enne ha deciso di aggrapparsi al convoglio. A provarlo le immagini di videosorveglianza che hanno ripreso il giovane saltare sul treno in corsa e restare in bilico per diversi minuti. Poi è caduto.
Adesso l’incredulità si unisce al dolore di una comunità, dei familiari e della sua ragazza, Veronica, che ha shockata ha detto: «davvero stiamo dicendo? Veramente ricordo che correva, aveva paura di perdere il regionale. Ma non ci posso credere che è successa una tragedia per questo».
Quanto scoperto dagli inquirenti però coincide con la tesi e con le immagini.
Il padre di Ciro è ancora scosso dalla notizia: «ora voglio vedere quelle immagini, non ci posso credere, non si può morire così» ha mormorato. «lo dicevo, lo sapevo che non avrebbe mai potuto uccidersi».
La pista del suicidio fu esclusa a priori da tutti coloro che conoscevano il 16enne. Il ragazzo era ben voluto e conosciuto, descritto come «tranquillo, un bravo ragazzo».
Le indagini proseguono. Adesso si cerca di capire perché il sistema di sicurezza non ha segnalato un ragazzo aggrappato al convoglio.
(fonte La Repubblica)