Spin-bike, furto da 1 milione di euro: perquisizioni anche a Nocera Inferiore, Salerno ed Eboli
Tempo di Lettura: 2 minuti
Furti in Emilia Romagna, Sicilia e Campania, nello specifico anche a Nocera Inferiore, Salerno ed Eboli. Un bottino per circa 1 milione di euro. La merce, spin-bikes, che sarebbero in seguito state rivendute sul mercato nero. A scoprire l’operazione e smontare l’organizzazione i Carabinieri, in un’attività investigativa che dichiarano «non è ancora terminata».
Il tutto partì dopo un colpo in provincia di Forlì, nel 4 ottobre 2017. Da lì è partita l’indagine, estesa su tutto il territorio italiano e che ha coinvolto anche le Procure di Napoli, Caserta, Salerno e Siracusa. La banda era composta da specialisti, in totale 7-8 persone, che avevano portato via circa 350 spin-bikes di ultima generazione. Ognuna di questa per un valore di 3.500 euro, oltre che cinque tapis roulaint da 10mila euro ciascuno.
A dare una svolta alle indagini, incredibile ma vero, una semplice bottiglietta d’acqua. Probabilmente assetati, i ladri avevano lasciato una di queste sulla scena del furto. I carabinieri hanno analizzato la marca e sono risaliti alla provenienza: Campania.
Così si è risaliti ad uno dei componenti della banda, un napoletano 52enne ora accusato di furto aggravato in concorso. Il suo compito era il trasporto del material rubato. Diversi gli acquirenti denunciati per “incauto acquisto”. Diverse perquisizioni anche a Nocera Inferiore, Torre del Greco, Salerno ed Eboli.
A Gela, infine, in Sicilia, i militari hanno individuato il titolare di una palestra che aveva acquistato 3 spin-bikes. Le informazioni fornite dall’uomo agli inquirenti ha permesso a quest’ultimi di risalire ad una partita di 75 bici da spinning ancora imballate. Anche in questo caso un secondo ricettatore, anche lui 52enne, è stato denunciato. La refurtiva recuperata, circa 130 bike, è stata restituita all’avente diritto.