Battipaglia: truffa informatica sventata, modificavano gli IBAN per derubare le attività

Condividi sui social!

Battipaglia. Personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Anticrimine del Commissariato di
Pubblica Sicurezza di Battipaglia , nell’ambito di una complessa ed articolata attività
investigativa finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio,
procedeva alla denuncia di due persone straniere resesi responsabili del reato di truffa
perpetrato at traverso un attacco informatico del tipo “ man in the middle ” .
Un commerciante della zona denunciava di aver effettuato erroneamente tre bonifici in
quanto indotto in errore da ignoti che avevano alterato i codici Iban riportati in fatture inviate
per e – mail da alcuni clienti.

Il denunciante aveva eseguito tre bonifici sui codici Iban presenti nelle fatture ricevute
sull’e – mail aziendale , dando per certa l’ autenticità dei dati riportati.
Soltanto successivamente, dopo essere stato sollecitato al pagamento dai creditori, verificava
che sulle fatture pervenute erano stati modificati i codici Iban, inducendolo così a eseguire i
bonifici su conti correnti che non corrispondevano ai reali destinatari ma a coloro i quali
avevano organizzato la truffa nei suoi confronti.

Si accertava inoltre che l’utente aveva subito un attacco informatico per cui qualcuno,
segretamente, a veva alterato ritrasmettendo in tempo reale le e – mail intercorse fra lui e d i
creditori che credevano di comunicare direttamente fra loro.

I bonifici venivano dirottati su codici Iban riconducibili ai truffatori, identificati per un uomo
S.C.A. e una donna P.V., entrambi di nazionalità rumena, che sono stati denunciati
all’Autorità Giudiziaria, per i reati di truffa ed accesso abusivo a l sistema informatico.

Lascia un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: