Salerno: neuropsichiatra rinviata a giudizio per un falso caso di pedofilia

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Salerno. Una neuropschiatra infantile dell’Asl di Salerno è accusata di false dichiarazioni al pubblico ministero.

La professionista salernitana avrebbe forzato l’esito di una consulenza psichiatrica su un bambino di tre anni, avallando nei confronti del padre un processo per pedofilia che si è poi rivelato infondato.

I fatti risalgono al 2009. Secondo la Procura l’esito dei colloqui con il bambino non corrispondeva al vero e che la neuropsichiatra abbia dato con molta frettolosità un esito falso. Nel frattempo la donna è rinviata a giudizio, e si cerca di indagare se sia stato un errore commesso da un’errata interpretazione della ricostruzione dei fatti o se si tratta di un caso con retroscena tutti da scoprire.

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