Vertenza Nuova Ises, nessuno giochi alle tre carte

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Dopo 3 lunghi anni in cui i lavoratori in forma cooperativista della “NUOVA ISES” hanno ottemperato a tutte le prescrizioni che la ASL e la Regione Campania avevano chiesto – ottenendo tutte le autorizzazioni e superando anche il controllo della ASL per rimuovere la “sospensione” dell’accreditamento al Sistema Sanitario Regionale – si è costretti ad apprendere che la ASL di SALERNO è ancora in attesa di una risposta della Regione.

Eppure la Regione Campania aveva già espresso parere favorevole come pure il Dipartimento di Prevenzione della ASL al ripristino della convenzione! Ora, invece, il discorso iniziato con tutte le Istituzioni (ASL, Ministero dell’Economia e Finanza, Prefettura, Regione, Comune di Eboli, Sindacati) e che ha portato alla delocalizzazione definitiva del Centro “NUOVA ISES” in uno stabile idoneo sembra essersi bloccato con la Direzione Strategica della ASL di SALERNO edizione Commissario Iervolino.

I Sindacati non ci stanno al gioco delle 3 carte, questa vince e questa perde, a cui sono sottoposti i lavoratori e l’utenza in un territorio dove le prestazioni sanitarie terapeutiche- riabilitative hanno lunghe liste di attesa che potrebbero abbassarsi con il ripristino della convenzione in parola. A viva voce i Sindacati ed i lavoratori invitano, a dare celere esecuzione a tutti gli atti per il prosieguo delle attività e la normalizzazione della convenzione con la ASL e la Regione, considerando che la situazione ha raggiunto livelli di esasperazione gravissimi che potrebbero portare a conseguenze sgradevoli e sicuramente lontani dai diritti sanciti dalla nostra costituzione, quale il diritto alla salute e il diritto al lavoro.

 

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