Acerno: I Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituiscono alla comunità il tesoro di “San Donato”

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Comunicato stampa


Acerno (SA):

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituisce alla comunità locale il tesoro di “San Donato” rubato nel settembre 2017.

 

Il 7 agosto 2018, alle ore 11,00, in Acerno (SA), presso la Chiesa “Madre”, alla presenza dell’Arcivescovo Luigi Moretti, Vescovo della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, di Massimiliano Cuozzo, Sindaco di Acerno e del Capitano Giampaolo Brasili Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) Napoli, in occasione della festa patronale, si svolgerà la cerimonia di riconsegna del Tesoro di San Donato, sottratto da quella Chiesa, l’11 settembre 2017.

L’attività di recupero trae origine da approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di una più articolata indagine del Nucleo TPC di Napoli, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, che ha permesso di acquisire elementi certi di colpevolezza nei confronti di ventinove persone, facenti parte di un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Napoli, che ricettava beni d’arte provenienti da luoghi di culto e istituti religiosi ubicati sull’intero territorio nazionale.

Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso tesoro è risultata la comparazione delle immagini degli oggetti sequestrati, con quelle contenute nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che consentiva di accertare la riconducibilità di alcuni di questi, con quelli saccheggiati dalla Chiesa “Madre” di Acerno, nel 2017.

La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana.

Il documento oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.


 

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