Dramma sul Raccordo a Bologna, esplode un’autocisterna 1 morto e 70 feriti

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Dramma sul Raccordo a Bologna, esplode un’autocisterna 1 morto e 70 feriti

Inferno a Borgo Panigale, Bologna, dove un’autocisterna carica di Gpl è esplosa sul Raccordo a seguito di un incidente causando il crollo del viadotto. Il bilancio, ancora parziale, è di un morto e almeno 70 feriti, tra questi tre hanno riportato ustioni molto serie e sono stati trasferiti in centri specializzati a Cesena e a Parma.

Uno di questi è un poliziotto, un agente 33 anni del commissariato Santa Viola, portato in gravi condizioni al Bufalini di Cesena. Altri due agenti della Polizia Stradale hanno riportato ustioni più lievi. Fra i feriti anche 11 carabinieri. Lo schianto è avvenuto intorno alle 14 fra un mezzo che trasportava materiali infiammabili e alcune auto.

Alcuni feriti sono stati colpiti dai detriti. Nella zona sono anche scoppiati i vetri di molte abitazioni. L’incidente è successo sul raccordo di Casalecchio che collega l’A1 con l’A14. Il ponte sulla via Emilia è parzialmente crollato: sulla corsia dell’autostrada c’è un vasto squarcio provocato dall’esplosione.

L’autostrada è chiusa in entrambe le direzioni e ci vorrà molto tempo per ripristinare la viabilità sul tratto, appunto, che collega l’Autosole con la Bologna-Taranto e che collega l’Italia da est a ovest. L’esplosione ha coinvolto anche numerose auto che si trovavano sotto il ponte in alcune concessionarie. Anche alcuni addetti delle concessionarie sarebbero rimasti feriti. La zona è stata isolata per favorire i soccorsi, ma anche per il timore di ulteriori crolli. Molte le squadre dei vigili del fuoco impegnate, con l’aiuto di alcuni elicotteri, a domare le fiamme.

Il tir esploso trasportava gpl. Lo ha detto l’ingegner Giovanni Carella, coordinatore emergenze dei vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna. «L’onda d’urto è stata violentissima – ha detto – molti feriti, infatti, hanno ferite da taglio per i vetri scoppiati. La violenta deflagrazione ha squarciato le lamiere dell’autocisterna. Le fiamme si sono alzate altissime ma sono state domate abbastanza presto».

A confermare le cifre dei feriti è l’Ausl del capoluogo emiliano: 55 pazienti sono stati trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna con ustioni dal primo al terzo grado. Diciotto persone sono state poi dirottate negli ospedali vicini, a Budrio, San Giovanni e Bentivoglio. Altre due persone sono state trasportate a Cesena e a Parma in gravi condizioni. Dieci pazienti hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati all’ospedale di Bazzano.

Aggiornamento

Identificata la vittima, si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni, autista vicentino che lavorava per un’impresa di distribuzione di carburante. Intanto il ministro Danilo Toninelli ha annunciato che sono state riaperte a Borgo Panigale una carreggiata dell’A14 con doppio senso di marcia e la direzione Sud della tangenziale.

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