Eboli come Kabul, città in piena crisi malasanità, ospedali cadenti e personale carente

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Eboli. A nulla sono valse le battaglie effettuate dal “Comitato per la salute pubblica della Valle del Sele e del Calore” insieme alla FISI e che hanno portato alla elevazione del Presidio di Eboli di Battipaglia e di Roccadaspide a DEA di I° livello se poi sulle condizioni delle strutture e sul personale nulla si fa: “E’ forse intenzione del Presidente della Giunta Regionale De Luca ( attuale Commissario ad acta per il rientro dal deficit) chiudere questi Ospedali nei fatti?” dichiara la Presidente del Comitato Rosa Adelizzi “non molto tempo fa abbiamo segnalato ai NAS il grave stato strutturale della Ostetricia di Battipaglia, ora la situazione si ripete ad Eboli in Chirurgia , controfittatura divelta , battiscopa divelti, umidità diffusa, maniglie e finestre rotte, sporco dappertutto.

Sembra quasi un Ospedale da campo…… invece di ipotizzare nuove cattedrali, mettiamo a posto le strutture sanitarie dell’area della valle del Sele e del calore ove si assistono circa 300.000 abitanti e dove, invece di rinforzare i servizi, sono state chiuse le Ostetricie e le Pediatrie, altro che chiacchiere e proclami…. Arrivare poi in piena estate ad essere senza Urologi , Chirurghi, Ortopedici, Anestesisti e con scarso personale infermieristico e senza personale OSS significa che la sanità della nostra area e allo sfascio completo e significa che questa regione ha deciso di chiudere…”.

 

 

 

 

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