Politica e camorra a braccetto, terremoto a Cava: fermate 52 persone

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CAVA DE’ TIRRENI. Terremoto per la scena politica metelliana. Ieri mattina si è tenuto un blitz da parte delle Forze dell’Ordine che ha visto 52 persone fermate, di cui ben 17 tratte in arresto. Camorra e politica a braccetto a Cava, il sindaco Vincenzo Servalli ha quindi deciso di azzerare la Giunta comunale, ritirando le deleghe ai membri del consiglio.

“Nella giornata di ieri, il Procuratore Capo della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, nel commentare la imponente operazione volta a sgominare fenomeni di criminalità organizzata, molto gravi, emersi nella nostra città, operazione di cui ancora una volta ringrazio la Magistratura e le Forze dell’Ordine, ha fatto esplicito riferimento ad allarmanti relazioni di questi criminali con le Forze di Polizia ed esponenti delle Istituzioni locali“.

“Il Procuratore Lembo – continua Servalli – è persona di grande esperienza e professionalità, per cui il suo allarme non può essere ignorato. Allo stato attuale, nessun esponente della nostra amministrazione è stato raggiunto da alcun provvedimento della Magistratura, ciò nonostante ritengo doveroso da parte mia, insieme ai miei collaboratori, avviare una riflessione attenta sul monito lanciato dalla Procura a cui confermo la massima disponibilità e collaborazione“.

“Ho deciso, pertanto, di azzerare la Giunta comunale e di ritirare le deleghe ai Consiglieri comunali, nella consapevolezza che questa Amministrazione si è voluta, vuole e vorrà distinguersi innanzitutto per la trasparenza e l’onestà dei comportamenti, valori a cui ho permeato tutta la mia vita“, ha concluso il Primo Cittadino.

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