Pontecagnano, sicurezza, tributi e finanziamenti: le proposte di Forza Italia

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PONTECAGNANO. Eliminazione dell’agenzia di riscossione coatta, potenziamento della sicurezza, creazione di un ufficio per i finanziamenti europei e realizzazione di un piano di recupero per gli edifici commerciali e artigianali presenti sul territorio. Sono questi i punti programmatici presentati questa mattina nel corso della conferenza stampa del circolo locale Fratelli d’Italia dalla portavoce, Pina Cerrone, dal coordinatore, Ciro Anastasio, e dal presidente, Antonio Anastasio.

Le proposte saranno presentate all’amministrazione comunale, così come annunciato nel corso della campagna elettorale: «Siamo un partito, non un’improvvisazione – ha spiegato Anastasio – non vogliamo entrare nella gestione amministrativa, ma fare proposte serie perché Fratelli d’Italia deve essere presente sul territorio. Perciò, visti i fallimenti delle precedenti amministrazioni dovuti all’assenza della politica, invito il sindaco a dialogare con i partiti, senza personalismi».

Le proposte sono state spiegate dal presidente Anastasio punto per punto: «L’eliminazione dell’agenzia di riscossione coatta (ex Equitalia) non solo agevolerà il cittadino, ma lo avvicinerà all’ente».

Obiettivo primario è anche la riorganizzazione della sicurezza: «Non vogliamo arrivare al punto di essere costretti ad organizzare nuovamente delle ronde notturne – ha continuato – chiederemo che vengano installati sistemi di videosorveglianza e che sia effettuato un bando per un istituto di vigilanza privata che si occupi del controllo sul territorio».

Altro punto toccato da Anastasio è quello inerente i finanziamenti europei e l’assetto urbanistico della città: «Chiederemo che venga istituito un ufficio apposito per i fondi dell’ Ue e che la città sia potenziata urbanisticamente dal mare fino alla collina. A tal proposito, abbiamo intenzione di proporre un piano di recupero all’interno del Puc per gli edifici commerciali ed artigianali, affinché si possa ridisegnare la vocazione urbanistica della città e possano arrivare nelle casse comunali i fondi necessari per la realizzazione di opere pubbliche» ha concluso.

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