Femminicidio a Sala Consilina, il dolore della comunità: “ora pensiamo ai bambini”

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SALA CONSILINA. È ancora avvolta dal dolore e sotto shock la comunità di Sala Consilina, in seguito al femminicidio che ha visto la 32enne Violeta Senchiu morire a causa delle ustioni provocate dall’incendio appiccato dal suo compagno 48enne.

La vicenda è arrivata anche sotto i riflettori della cronaca nazionale. Sembra, dalle ricostruzioni degli inquirenti, ad essere stato proprio il compagno della donna ad appiccare il rogo che è costato al vita a Violeta. Adesso il soggetto in questione dovrà rispondere di omicidio volontario pluriaggravato.

I cittadini di Sala Consilina, nel momento, si concentrano però sui tre figli della 32enne. I piccolissimi, di età compresa tra i 10 ed i 2 anni, si ritrovano ora spaesati e nel bel mezzo di una tragedia. A loro è diretto anche il pensiero del sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone.

“Siamo tutti sconvolti per questo gravissimo episodio –sottolinea il primo cittadino- che si è verificato a Sala Consilina. Sia come rappresentante dell’amministrazione comunale che del Consorzio Sociale Piano di Zona, mi sento in questo momento di esprimere la costernazione dell’intera nostra comunità per l’inconcepibile sorte toccata a questa sfortunata donna. Il nostro pensiero va contemporaneamente ai suoi tre bambini, e mi sento fin da ora di garantire il nostro impegno più totale per favorire un loro percorso di reinserimento, utilizzando tutti gli strumenti possibili.

Sia il Comune di Sala Consilina che il Consorzio Piano Sociale di Zona S10 faranno tutto quanto nelle loro possibilità per questi bambini. La nostra speranza –conclude il sindaco Cavallone- è che, pur nella immane tragedia che li ha colpiti, possano almeno ottenere il conforto di restare insieme”.

 

(fonte e foto SalernoNotizie)

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