Miasmi nella Piana del Sele: scontro tra Francese e Cariello

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BATTIPAGLIA. Un braccio di ferro condotto principalmente attraverso le loro pagine facebook. Non è la prima volta che Cecilia Francese, sindaca di Battipaglia e Massimo Cariello, primo cittadino di Eboli, entrano in rotta di collisione e di vedute sulla questione miasmi che attanaglia i due centri, ma in particolar modo la comunità battipagliese.

Miasmi nella Piana del Sele: scontro tra Francese e Cariello

E ieri sera, la Francese, accompagnata da alcuni assessori e consiglieri comunali (anche ebolitani, gli oppositori Antonio Conte, Damiano Cardiello, Antonio Petrone) raggiunge l’ingresso del sito di compostaggio ricadente nel territorio ebolitano ma in pratica a pochi metri dall’ex Stir che rientra nei confini di Battipaglia e posta su Facebook video e messaggio: “Qualcosa non va – scrive la sindaca – i miasmi che provengono da questo sito invadono la città di Battipaglia e gran parte della Valle del Sele. Siamo qui per denunciare questo stato di fatto. Nelle prossime ore avvierò ogni procedura al fine di controllare questa struttura per arrivare definitivamente a una soluzione non più rinviabile. Ne va della salute di tutti noi”. Nella giornata odierna, poi, ecco la replica del sindaco di Eboli Massimo Cariello.

Venticinque minuti di diretta su Facebook per il primo cittadino ebolitano che non risparmia critiche all’atteggiamento “da bulla” della sindaca, parla di “sceneggiata mediatica, con invasione istituzionale e scorrettezza intollerabili. Sarebbe bastata una telefonata, invece la sindaca ha preferito la ribalta mediatica”. Nessuna intenzione, afferma Cariello, di creare una divisione tra due città che vivono nel confronto e nel dialogo da sempre, ma di replicare: “Le certificazioni Arpac e Noe – spiega il sindaco di Eboli – ci dicono l’esatto contrario di quanto afferma la sindaca di Battipaglia”.

Nel tardo pomeriggio, il nuovo post di Cecilia Francese: “Prendo atto – scrive – che il sindaco di Eboli che io mai ho nominato e/o attaccato, mostrando una agitazione e nervosismo smisurato, e venendo su un terreno fatto di rissa, non ha ancora risposto al quesito: perché l’impianto di compostaggio continua a molestare con cattivi odori la città di Battipaglia e non solo? Quesito che il sindaco di Eboli, invece, di innervosirsi, dovrebbe porre come abbiamo fatto noi a chi gestisce quell’impianto”.

Fonte: Stiletv.it

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