Il reggimento Guide di Salerno in Libano per aiutare le popolazioni locali

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SALERNO. Nei giorni scorsi, la Task Foce di manovra a guida italiana (ITALBATT), su base reggimento cavalleggeri “Guide” (19°) e alle dipendenze della Joint Task Force Lebanon (JTF-L) – Sector West (SW), ha fornito assistenza alla popolazione locale, che insiste nella sua area di responsabilità, attraverso alcuni progetti CIMIC.

In particolare, sono stati donati capi di abbigliamento in favore della Woman Association “Beit El Maraa El Janubi” di Tiro, un’associazione volontaria di donne che opera nell’ambito sociale nel sud del Libano. In tale contesto, il Colonnello Giacomo Giannattasio, Comandante di ITALBATT, ha voluto ringraziare la direttrice dell’Associazione, Rafah Shahade Kassir, e le donne associate per il prezioso impegno che portano avanti con molti sacrifici, da oltre 30 anni, nel supporto diretto alla comunità libanese attraverso l’assistenza all’infanzia, ai genitori meno abbienti e con la concessione di borse di studio.

“Tale sostegno, condiviso tra l’operato dell’Associazione e quello dei caschi blu italiani, pone in risalto quella sinergia necessaria che non deve mai mancare e che ha come scopo primario il benessere delle persone, soprattutto delle più bisognose”, ha detto a margine della donazione il Colonnello Giannattasio.

Inoltre, è stato donato materiale di cancelleria, alla scuola pubblica di Tayr Harfa dove, tra l’altro, il personale sanitario della Task Force ha effettuato, su richiesta dell’istituto, uno screening medico a favore di oltre 150 studenti delle sezioni materna ed elementare e sono stati consegnati materiali sanitari, capi d’abbigliamento e coperte alla Croce Rossa della città di Tiro. La donazione, richiesta dalla Direttrice Mauzayan Siklawi, è stata fatta con l’intento di aiutare le persone bisognose a fronteggiare al meglio il clima rigido invernale ormai alle porte.

Infine, è stato inaugurato un grande progetto di educazione infantile che sarà tenuto in tutte le scuole pubbliche del sud del Libano. Il personale sanitario della Task Force, infatti, porterà avanti in questi mesi un ciclo di lezioni che si porranno come obiettivo quello di fornire suggerimenti ed indicazioni pratiche sui comportamenti corretti circa la cura della persona.

Le attività sono state programmate cercando di unire l’aspetto educativo e informativo con l’attività ludica, in modo da risultare più gradite ai giovani studenti e quindi poter essere seguite ed apprese con più facilità.

Questo progetto di educazione infantile è stato reso possibile grazie alla produzione di oltre 2.000 baby kit, concepiti con prodotti e grafica mirati per l’occasione e che verranno donati agli studenti.

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