Salerno, omicidio Vassallo: carabiniere “infedele” a processo
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SALERNO. Carabiniere “infedele” a processo, continuano le indagini condotte dalla Procura di Salerno in merito al delitto del sindaco Vassallo. Adesso coinvolto un uomo dell’Arma, L.C. le sue iniziali, 57enne.
Secondo quanto emerso fino ad ora il militare è finito in cella con l’accusa di corruzione e spaccio di droga, con l’aggravante del metodo mafioso. Nel carcere di Santa Maria di Capua Vetere, a lui è stato notificato l’avviso per la prima udienza, fissata per il 21 maggio.
A quanto pare il militare avrebbe informato alcuni esponenti del clan “Ciccarelli” delle indagini riservate e sulle perquisizioni da farsi al ras del Parco Verde di Caivano Pasquale Civito. I fatti sarebbero da collegare al lavoro del carabiniere presso il Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, dove ha operato fino al 19 aprile del 2018.
A quanto pare il militare, nel corso degli anni, avrebbe consegnato informazioni preziose al sodalizio criminale, inquinando le indagini.
(fonte SalernoToday)