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Confagricoltura: la cooperativa R-Accogliamo di Campagna vince il premio “Welfare, che impresa”

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CAMPAGNA. È stato conferito ieri a Milano, alla Cooperativa agricola sociale R-Accogliamo di Campagna (Salerno) il premio nazionale per l’agricoltura sociale nel quadro di “Welfare, che impresa!”, terza edizione, promosso da UBI Banca, Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e Fondazione SNAM a cui si è unito quest’anno Fondazione CON IL SUD. Il premio si è avvalso anche del contributo scientifico di AICCON e Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub e Socialfare e Campania NewSteel, a cui si aggiungono Hubble-Acceleration Program e G- Factor.

Il premio è andato ai quattro migliori progetti nei seguenti ambiti: agricoltura sociale, valorizzazione e cura del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente; servizi alla persona e – per la prima volta – circular economy. I progetti sono stati scelti tra quelli meglio in grado di generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.

La Cooperativa agricola sociale R-Accogliamo di Campagna https://www.r-accogliamo.com/ ha concorso con altri 250 soggetti, e superato la fase delle semifinali, dove erano pervenute solo 12 realtà. R-Accogliamo ha un’azienda agricola di 2,5 ettari in agro di Campagna con 90 piante di olivo secolari e di giovani impianti. Produce olio extravergine, zafferano e miele, ed opera anche come bed and breakfast solidale nell’ ex monastero ristrutturato, appartenuto ai frati Camaldolesi e risalente al XV secolo. E lavora in stretta sinergia con Confagricoltura Salerno, impegnata come è nella formazione di personale: operando su soggetti svantaggiati quali migranti, richiedenti asilo e minori a rischio.

Persone che vengono formate per ruoli oggi difficili da reperire nel mondo del lavoro, potatori di olivo innanzitutto, e sottratte ad un destino fatto di sfruttamento e caporalato.

Teresa Di Giuseppe, che dirige la cooperativa, dice “Una delle cose che ha colpito di più la giuria è stato lo stretto rapporto tra l’organizzazione agricola Confagricoltura e la nostra attività, che in questo modo è in grado di rispondere in modo puntuale alla richieste di personale qualificato dalle aziende e al tempo stesso assolve il suo elevato compito sociale nel segno dell’agire inclusivo. In questo momento abbiamo presso di noi sette donne che erano state vittime della tratta e abbiamo avviato anche un corso di sartoria ed una riciclofficina dove produciamo manufatti partendo da materiali riciclabili di scarto.”

Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno afferma: “Esprimo a mio nome e di tutti gli associati le felicitazioni alla Cooperativa agricola sociale R-accogliamo per il lavoro sin qui fatto e per il premio ricevuto, che sarà di sicuro incoraggiamento a proseguire ed ampliare l’attività svolta”.

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