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Napoli, Vomero: via Alvino transennata per un platano pericolante

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Tempo di Lettura: 3 minuti

Tiene ancora banco la vicenda delle alberature stradali

 

Al Vomero, in questo mese di luglio, tiene ancora banco la vicenda dei platani malati, pericolanti e abbattuti. ” Come mai – domanda Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da tempo segue il fenomeno – nel quartiere collinare si stanno verificando negli ultimi tempi tante situazioni di pericolo generate dalle alberature stradali? Si tratta di fatti contingenti o determinati dal dato che purtroppo, per troppo tempo, queste alberature non sono state sottoposte alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria e alle necessarie quanto opportune verifiche, contribuendo a determinare le situazioni che si stanno attualmente verificando? E’ stato fatto un monitoraggio complessivo con relativa mappatura o si continuerà a intervenire di volta in volta, a seguito di qualche segnalazione o per la caduta di qualche ramo? “.

Domande che attendono, insieme ad altre sulla stessa problematica, risposte da parte degli uffici competenti. ” Intanto stamattina, nuovi disagi, anche per la circolazione automobilistica – puntualizza Capodanno -. I vigili urbani sono dovuti intervenire, chiudendo temporaneamente un tratto di via Enrico Alvino, nei pressi dell’incrocio con via Massimo Stanzione, a ragione di un altro platano ritenuto pericolante “.

” Poco dopo sono intervenuti anche i vigili del fuoco – aggiunge Capodanno -. Il che lascia presumere che, così come è avvenuto nei giorni scorsi per altre alberature stradali, l’ultima proprio ieri abbattuta in via Scarlatti, anche questo platano potrebbe essere eliminato “.

” Resta il problema che il già scarno patrimonio arboreo pubblico di un quartiere che ha una densità abitativa di circa 24mila residenti a chilometro quadrato, e che dunque avrebbe bisogno di tantissimo verde, si va depauperando di giorno in giorno. Peraltro nelle fonti delle alberature tagliate vengono lasciate le ceppaie, la qual cosa impedisce tra l’altro di poter piantumare nell’immediato nuove essenze al posto di quelle eliminate “.

 Capodanno, ancora una volta, sulla delicata quanto sentita vicenda richiama l’attenzione degli uffici competenti per gli urgenti provvedimenti del caso.

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