Le conseguenze del Coronavirus, chiudono alcune attività cinesi a Salerno
Tempo di Lettura: 1 minuto
Il periodo di emergenza nazionale causato dal Coronavirus sta mettendo alle corde molte attività commerciali, ovviamente i più colpiti sono i commercianti cinesi che hanno visto i loro negozi svuotarsi da un giorno all’altro causa la psicosi da coronavirus che si è espansa di certo più del virus stesso. Così, per rispetto al paese ospitante, ovvero l’Italia, Salerno nella fattispecie, e a causa degli affari crollati a dismisura molte attività commerciali cinesi e non hanno deciso di chiudere preventivamente.
Dopo il caso de “In Casa Di Ye-Keming”, ha sospeso l’attività (dal 1 al 15 marzo) anche “Casa Mia – Casalinghi, Giocattoli e Articoli da Regalo” situato in via XX Settembre 26; saracinesche abbassate, dal 1 all’8 marzo, anche per la vicina “Sartoria Riparazioni Chen”, in via Sabato Robertelli 34. Una decisione che arriva anche a seguito dell’appello lanciato dal sindacato cinese a tutti i commercianti.