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Nuova ordinanza in Campania: sarà possibile fare jogging ma con delle limitazioni, ecco quali

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Tempo di Lettura: 2 minuti

Con la nuova ordinanza N.39 emessa e firmata oggi 25 Aprile dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, alcuni dei divieti in vigore fino ad ora sono stati cancellati. Uno di questi è sicuramente quello di poter svolgere attività ludiche e fisiche all’aperto, infatti da lunedì 27 aprile sarà possibile ma con delle dovute limitazioni. Ad esempio sarà possibile passeggiare o fare jogging all’aperto affinché si sia dotati di opportuna mascherina, si mantengano le misure di distanza cautelare e soprattutto affinché questo genere di attività venga svolto in prossimità delle proprie abitazioni. Inoltre vi saranno degli orari in cui ciò sarà permesso, quelli indicati sull’ordinanza sono dalle 6:30 alle 8:30 del mattino e poi in prima serata dalle 19:00  fino poi alle 22:00.

Ecco la voce dell’ordinanza della Regione Campania in cui vengono citate le concessioni e le limitazioni sopracitate: 

Con decorrenza dal 27 aprile 2020 e fino al 3 maggio 2020, fermo restando il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, è consentito svolgere individualmente attività motoria all’aperto, ove compatibile con l’uso obbligatorio della mascherina, in prossimità della propria abitazione, e comunque con obbligo di distanziamento di almeno due metri da ogni altra persona- salvo che si tratti di soggetti appartenenti allo stesso nucleo convivente- nelle seguenti fasce orarie: – ore 6,30-8,30; – ore 19,00-22,00.

1 Comments

  1. Ho molte perplessità su questa news e vorrei fare alcune domande:
    Visto che quando scrivono atti pubblici non si abbassano ad utilizzare l’italiano corrente, ma impiegano il giuridichese che spesso è da interpretare, siete sicuri che “attività motoria all’aperto” includa lo jogging e non sia semplicemente la camminata?
    Se davvero “attività motoria all’aperto” include lo jogging, allora mi chiedo come si possa pensare di fare tale tipo di attività indossando una mascherina (da runner (a livello amatoriale) posso garantire che è praticamente impossibile).
    E vorrei capire anche la razio di una simile disposizione; tutti gli scienziati dalle cui labbra pendono i ns. politici, infatti, ci hanno spiegato che la mascherina serve per evitare di contagiare gli altri quando si hanno contatti ravvicinati; ora io chiedo: a cosa diavolo serve la mascherina indossata da uno che fa jogging da solo all’aperto mantenendo almeno due metri tra se e gli altri?
    Sempre ipotizzando che lo jogging davvero sia consentito, non è che quell’ “ove compatibile” riferito all’obbligo di indossare la mascherina, tradotto dal giuridichese di fatto può esonerare dall’obbligo stesso per una attività come lo jogging dove l’uso della mascherina sarebbe, appunto, non compatibile?
    Altra osservazione: cosa significa “in prossimità”?
    In giuridichese nulla.
    Se vado a correre a 2 Km dalla mia casa sono in prossimità o no?
    Se la risposta è no, fino a che distanza posso allontanarmi per essere considerato “in prossimità”?
    Nessun tutore dell’ordine potrà elevare alcuna contestazione su questo punto, perché “in prossimità” è un concetto aleatorio e soggettivo e qualsiasi giudice a cui si dovesse fare ricorso a seguito di una eventuale sanzione non potrebbe che annullare la sanzione stessa.

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