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Coronavirus in Italia: 8804 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Ecco le regioni più colpite

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In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 381.602 persone (+8.804 rispetto a ieri, +2,4%; ieri +7.332) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 36.372 sono decedute (+83, +0,2%; ieri +43) e sono state dimesse 245.964 (+1.899, +0,8%; ieri +2.037). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 99.266 (+6.821, +7,4%; ieri +5.252); il conto sale a 381.602 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 162.932 (10.736 in più rispetto a ieri che erano stati 152.196). Ancora un record di tamponi. La percentuale dei positivi individuata oggi, rispetto al numero dei tamponi processati, è intorno al 5% (precisamente 5,4%), vuol dire che su 100 test eseguiti 5 sono risultati positivi, proprio come ieri quando era al 5%, ma approssimata per eccesso (precisamente 4,8%). Questa è la mappa del contagio in Italia.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 5.796 (+326, +6%; ieri +394), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 586 (+47, +8,7%; ieri +25).

Continua a crescere la curva epidemica nel nostro Paese che da ieri ha superato il picco massimo dei casi registrato il 21 marzo (quel giorno +6.557 positivi in 24 ore a fronte di appena 26.336 tamponi, con una percentuale di positivi su tamponi del 25%, ossia 25 casi trovati su 100 test eseguiti) in pieno lockdown quando le strutture sanitarie erano in difficoltà con 17.708 ricoverati totali al tempo nel nostro Paese e 2.857 in terapia intensiva (i morti erano 793). La situazione odierna è molto diversa da quella di marzo: non abbiamo quasi 18 mila ricoverati e 2.800 casi in terapia intensiva, come allora. In sette giorni i contagi sono raddoppiati e i ricoveri aumentati del 40%, come fotografa Gimbe, analizzando però la settimana dal 7 al 13 ottobre.

Le Regioni più colpite oggi, che superano i mille nuovi casi, sono: Lombardia (+2.067) che detiene il record di più casi per il terzo giorno di fila, Campania (+1.127) e Piemonte (+1.033). Le Regioni che hanno più persone in cura nelle strutture sanitarie sono: Lazio (969 ricoverati; ieri erano 937), Campania (762 ricoverati; ieri erano 735) e Lombardia (726 ricoverati; ieri erano 645) e il maggior numero di malati in terapia intensiva si trova sempre nelle stesse tre Regioni, Lazio (90; ieri 85), Lombardia ( 72; ieri 64) e Campania (66; ieri 61).

Aumentano anche i decessi, dai 39 del 12 ottobre, gli 83 di oggi (quasi il doppio dei 43 di ieri), mai così tanti dal 5 giugno quando i decessi erano stati 85. Quel giorni i nuovi casi erano +518, mentre i ricoverati totali erano 5.301 (meno di oggi) e i pazienti in terapia intensiva erano 316 totali (molti meno di oggi). Il maggior numero di decessi odierni si registra in Lombardia (+26), Veneto (+11) e Campania (+9).

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