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Scuola ed emergenza, Ministro Azzolina: “didattica in presenza per tutti”

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ROMA. “La scuola in presenza è fondamentale per tutti, dai piu’ piccoli all’ultimo anno del secondo grado”. Questa, a quanto si apprende, la posizione ribadita dalla Ministra Lucia Azzolina nel corso dell’incontro di stamani con le Regioni.

Precedentemente la Azzolina, su Repubblica, aveva dichiarato: “De Luca ritorni sui suoi passi , le scuole in Campania riaprano”.

La ministra dell’Istruzione ha lanciato messaggi al governatore della Campania Vincenzo De Luca chiedendogli di ritirare l’ordinanza regionale che chiude le scuole (tranne le materne) attivando la Didattica a distanza fino al 30 ottobre causa recrudescenza dei contagi Covid. “La scuola ha già tanto sofferto nei mesi scorsi, in questo momento dovrebbe essere l’ultima a chiudere”, afferma Azzolina.

“In queste ore – afferma – c’è un assalto alla scuola e questo non può fare altro che ledere il diritto all’istruzione. È un attacco che viene da tutti coloro che non riconoscono che quest’estate la comunità scolastica era a scuola con il metro in mano a misurare, mettere la segnaletica per mantenere il distanziamento, creare orari scaglionati. Se ci sono problemi fuori dalle aule a pagarli non sono non possono essere gli studenti”.

Secondo il ministro, esponente del Movimento 5 Stelle, la mossa della Campania si è rivelata un boomerang. “Credevano di poter chiudere le scuole vanificando l’immenso lavoro fatto quest’estate e gli stessi sacrifici dei ragazzi senza che ci fosse alcuna reazione. Ma hanno trovato un intera comunità fatta di docenti, personale scolastico, famiglie, studenti pronta a parare.

La scuola – conclude Azzolina – ha già sofferto nei mesi scorsi, in questo momento dovrebbe essere l’ultima a chiudere. se avessi migliaia di focolai nelle scuole e potrei capire, ma non è così. In Francia è in Germania ne hanno di più e restano aperte”. Nei giorni scorsi si è espresso contro la chiusura anche il premier Conte che ha tuttavia lasciato alle Regioni facoltà di decidere autonomamente. De Luca ha dichiarato la presenza di “600 contagiati in Campania nelle scuole”.

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