Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views :

Coronavirus in Italia: calano i contagi ma ci sono 49mila tamponi in meno

Home / News / Emergenza Coronavirus / Coronavirus in Italia: calano i contagi ma ci sono 49mila tamponi in meno
/
/
/

Tempo di Lettura: 3 minuti

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.585.178 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono +20.648*, +1,3% rispetto al giorno prima (ieri erano +26.323), mentre i decessi odierni sono +541, +1% (ieri erano +686), per un totale di 54.904 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse complessivamente sono 734.503: +13.642 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +1,9% (ieri erano +24.214). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 795.771, pari a +6.463 rispetto a ieri, +0,8% (ieri erano +1.415), e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella.

I tamponi sono stati 176.934, ovvero 49.006 in meno rispetto a ieri quando erano stati 225.940. Mentre il tasso di positività è dell’11,7%, (circa 12%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 11 sono risultati positivi; esattamente come ieri quando era dell’11,7%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Qui la mappa del contagio in Italia.

Meno contagi in 24 ore rispetto a sabato, comunque sempre più di 20 mila per l’ottavo giorno consecutivo, a fronte di meno tamponi come in genere accade di domenica, quando sono comunicate le analisi del weekend (in numero inferiore rispetto ai test infrasettimanali). Il rapporto di casi su tamponi si stabilizza e rimane invariato all’11,7% per il secondo giorno di fila. Un buon segnale. Un altro buon segno si osserva dal confronto dei dati odierni con quelli di una settimana fa: la situazione migliora, perché domenica 22 novembre c’erano +28.337 casi con un tasso del 15%. È vero che la curva rallenta, ma i positivi giornalieri sono sempre tanti e se ora si «abbassa la guardia» si rischia di vanificare i sacrifici fatti finora.

Scende da 10 a 7 il numero delle regioni con nuovi casi a quattro cifre. La Lombardia è sempre la più colpita (+3.203), seguita da Veneto (+2.617), Campania (+2.022) e Piemonte (+2.021). Sopra quota mille ci sono: Lazio (+1.993), Emilia-Romagna (+1.850) e Sicilia (+1.024).

Diminuiscono le vittime. Nessuna regione ha zero decessi per il secondo giorno consecutivo: ciò indica quanto la pandemia stia colpendo in modo drammatico ovunque. Il maggior numero di morti si ha in Lombardia (+135), Piemonte (+84), Sicilia (+45), Toscana (+38), Campania (+36), Veneto (+33) ed Emilia-Romagna (+30).

Commenta

This div height required for enabling the sticky sidebar