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Coronavirus in Italia: aumentano i positivi, ma il tasso di positività scende all’8%

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In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.977.370 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 13.318*, +0,7% rispetto al giorno prima (ieri erano +10.872), mentre i decessi odierni sono 628, +0,9% (ieri erano +415), per un totale di 69.842 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse sono 1.301.573 complessivamente: 20.315 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +1,6% (ieri erano +19.632). E gli attuali positivi risultano essere in totale 605.955, pari a -7.627 rispetto a ieri, -1,2% (ieri erano -9.178). La flessione degli attuali positivi di oggi  dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

I tamponi sono stati 166.205, ovvero 78.316 in più rispetto a ieri quando erano stati 87.889. Mentre il tasso di positività è dell’8% (l’approssimazione di 8,012%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 8 sono risultati positivi; ieri era del 12,4%. 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. Un aumento di casi si verifica ogni martedì per effetto di un maggior numero di tamponi: infatti, oggi sono comunicati i test del lunedì, dopo il calo del weekend. Nei prossimi bollettini saranno conteggiati anche i tamponi rapidi, oltre ai test molecolari: il ministero della Salute ha acconto la richiesta del Piemonte di aggiungere i dati dei test antigenici nel calcolo complessivo delle analisi. Lo scenario non migliora come dovrebbe: è vero che siamo lontani dai 20 mila contagiati quotidiani di inizio mese (sotto quota 20 mila dal 6/12), ma l’incidenza non permette ancora di riprendere il contact tracing.

Un buon segnale arriva dal rapporto di casi su tamponi (il tasso di positività) che scende all’8% ed è il più basso del mese di dicembre (al di sotto dell’8,8% datato 16 dicembre): per vedere una percentuale paragonabile bisogna andare indietro alla fine di ottobre, di preciso tra il 18 e il 21 ottobre. Se ieri si trovavano più di 12 contagiati per ogni 100 test, oggi se ne individuano 8.

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