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Amalfi dopo la spaventosa frana: riunione al Genio civile

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AMALFI. Riflettori puntati sulle problematiche create dalla frana verificatasi in Costiera ad Amalfi, stamattina. Si è tenuta nella sede del Genio Civile di Salerno la riunione convocata dal presidente della Campania, Vincenzo De Luca e a cui hanno partecipato, con il sindaco Daniele Milano, anche i responsabili della Protezione Civile Regionale e dell’Anas.

L’obiettivo della Regione è quello di far scattare interventi immediati per il ripristino della circolazione e la messa in sicurezza dei costoni interessati. Occorrono tempi straordinari e un lavoro su tre turni, 24 ore su 24, anche nelle ore notturne. L’Anas ha eseguito tutte le verifiche tecniche, dalle quali risulta che è possibile raggiungere l’obiettivo prefissato di un intervento definitivo e non provvisorio, in 90 giorni.

Il Presidente De Luca ha garantito che la Regione metterà a disposizione tutti i fondi necessari per la messa in sicurezza dell’area che ovviamente non può rimanere nelle attuali condizioni, in considerazione del grave disagio venutosi a creare. La Regione sarà impegnata in una verifica nei prossimi giorni anche sugli altri interventi di messa in sicurezza che dovranno essere realizzati e sui progetti infrastrutturali già programmati e finanziati e che riguardano questo tratto di Costiera.

“Un commissario straordinario di Governo per la frana di Amalfi e  salvare la stagione estiva”. A chiederlo è Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria metalmeccanici Cisal. “Non possiamo aspettare i tempi della burocrazia. Ad Aprile, con le festività pasquali, parte la stagione estiva che, in un periodo come questo, sarà ossigeno puro per l’intera Costiera amalfitana. Ecco perché ci vuole un commissario che con i suoi poteri velocizzi i lavori di ricostruzione del costone Vagliendola. Il Governo, seppur alle prese con la crisi, non deve perdere tempo su Amalfi. Venga subito nominato un commissario straordinario. – ha concluso il sindacalista – Sui nomi non ho preferenze, voglio solo che sappia fare il suo lavoro e concludere la ricostruzione in tempi brevi. Per tutto il resto toccherà alla magistratura di Salerno, ma alle aziende del territorio vanno date risposte. Un’ulteriore crisi, oltre quella legata alla pandemia, non si può accettare”.

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