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Controlli della Finanza nel salernitano: tra mascherine dimenticate e palestre aperte arrivano le sanzioni

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SALERNO. Anche in zona gialla, resta la chiusura di attività come palestre, sale giochi ed associazioni sportive. In vigore, inoltre, come è noto, il divieto di assembramento nei locali, l’obbligo di non uscire di casa tra le ore 22 e le ore 5, salvo che per “comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute”. Per verificare il rispetto delle misure adottate, in linea con le direttive emanate dalla Prefettura, sono stati intensificati i piani di controlli delegati alle Forze dell’ordine della provincia, con la scesa in campo anche della Guardia di Finanza di Salerno.

Le Fiamme Gialle hanno così contestato diverse violazioni alle norme dell’emergenza sanitaria. A San Marzano sul Sarno, in particolare, è stato individuato un bar in cui numerosi clienti giocavano a carte indisturbati, consumando a dispetto dell’ormai consolidato divieto. Oltre ai 10 clienti, privi peraltro di qualsiasi dispositivo di protezione individuale, senza nemmeno osservare la prevista distanza interpersonale, è stato verbalizzato anche il proprietario, che ha subito la chiusura temporanea dell’esercizio. Stesso provvedimento per un locale di Sant’Egidio del Monte Albino con all’interno una cliente. In un’altra circostanza, i Finanzieri della Tenenza di Vallo della Lucania hanno scoperto una palestra rimasta aperta in via totalmente abusiva, mentre due erano state individuate nelle scorse settimane a Cava de’ Tirreni. Rilievi analoghi arrivano, ancora, dalle Tenenze di Sapri e di Battipaglia, con la segnalazione dei titolari di due associazioni sportive dilettantistiche che, incuranti degli obblighi di sospensione, tenevano comunque aperte, rispettivamente, una scuola calcio e un centro podistico-ricreativo per ragazzi.

Importanti anche i risultati raggiunti con i servizi conclusi delle Compagnie di Scafati e di Salerno: in un solo weekend, nel pattugliare le strade di Pagani e del Capoluogo, i Baschi Verdi hanno fermato 5 giovani, poco più che ventenni, che andavano in giro nel cuore della notte, violando il coprifuoco senza un valido motivo. Va ricordato che le sanzioni vanno da 400 a 3.000 euro per chi viene beccato ad aggirare le leggi in materia e la chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni per i titolari che non hanno osservato le specifiche restrizioni.

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