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Salvaguardia della popolazione locale, il Reggimento Logistico “Taurinense” arriva in Libano

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Tempo di Lettura: 3 minuti

NAZIONALI. Presso la base Millevoi di Shama, in territorio libanese, al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento, è avvenuto il passaggio del gagliardetto IT-NSE dal Colonnello Fabio Nagni, Comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi” al subentrante colonnello Giulio Arseni, alla guida del Reggimento Logistico “Taurinense”.

A suggellare l’evento è stato il Comandante del Sector West e Generale di Brigata Davide Scalabrin.

Proprio quest’ultimo, durante l’avvicendamento dei due Reggimenti, ha voluto ricordare lo sforzo profuso dal “Reggimento Logistico Taurinense” durante la pandemia da Covid-19, che ha fatto conseguire al Reggimento Logistico anche la Croce d’Argento al Merito dell’Esercito: “come nell’anno appena trascorso – ha detto il Generale di Brigata Scalabrin – l’Unità della Brigata Taurinense è pronta a perseguire anche in Libano, per la salvaguardia della salute dei contingenti internazionali di Sector West e della popolazione locale”.

Ospite alla cerimonia di passaggio anche il Generale di Divisione, Stefano Del Col, Capo della missione e Force Commander di Unifil, che ha sottolineato nuovamente gli sforzi compiuti dal reggimento “Taurinense”: “gli uomini e le donne del Reggimento si sono fatti carico in maniera straordinaria delle impellenti esigenze logistiche nelle ore immediatamente successive ai tragici eventi del 4 agosto, riuscendo in seguito a garantire con estrema professionalità tutte le azioni necessarie per la gestione dei collegamenti con la madrepatria, sopperendo alle attività della JMOU colpita dall’esplosione”.

Adesso per il Reggimento Logistico “Taurinense” si prospetta un semestre molto intenso di operazioni di monitoraggio e controllo della cessazione delle ostilità, garantendo il rispetto del cessate il fuoco con posti di controllo e di osservazione e pattugliamenti nell’area costiera a sud della città di Tiro e lungo la “Blue Line”.

Agli uomini ed alle donne attualmente schierati nell’ambito della missione Unifil la redazione augura un buon lavoro, certa che ancora una volta le penne nere della Taurinense sapranno distinguersi per la loro spiccata umanità e la loro dedizione ad aiutare il prossimo accompagnate da una lungimirante esperienza, maturata negli anni sul territorio nazionale ed internazionale.

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