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Esce per un giro in canoa e fa perdere le tracce di se, ritrovato all’alba

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Tempo di Lettura: 2 minuti

Sono iniziate alle 23 circa di ieri sera e sono continuate per tutta la notte fino a questa mattina le ricerche di un uomo a bordo di una canoa gonfiabile coordinate dalla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro. A dare l’allarme la compagna, che dal Molise segnalava preoccupata al 1530 l’insolita irreperibilità prolungata dell’uomo – 47 anni campano – il quale aveva pianificato una “escursione” di circa 4 giorni in solitaria a bordo della sua canoa con partenza da Marina di Camerota ma del quale prevedeva il rientro nella serata di ieri.

 

La pattuglia a terra, inviata nell’immediatezza, ha subito localizzato l’automobile in sosta ed, avuto ulteriore conferma da fonti locali circa le intenzioni dell’uomo così come fornite dalla compagna, ha fatto scattare le ricerche via mare. Impegnata l’unità SAR classe 800 dell’Ufficio Locala Marittimo di Marina di Camerota con l’ausilio del gommone in dotazione allo stesso ufficio locale che consente di ispezionare in maniera più ravvicinata il tratto di costa compreso caratterizzato da bassi fondali all’interno dell’area marina protetta.



Richiesto anche l’accesso alla geolocalizzazione del telefono cellulare che risultava spento. Questa mattina, intorno alle 7.30, quando si stava già predisponendo il decollo di un mezzo aereo dei VVFF, il personale a bordo dell’unità SAR ha intravisto una canoa all’interno dell’insenatura di Cala Bianca. Individuato a poca distanza anche l’uomo, si è accertato che si trattasse della persona in questione.

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