Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views :
adimage

Tenta di bruciare rifiuti tossici: a Pontecagnano Faiano nei guai una donna

img
/
/
/

Tempo di Lettura: 2 minuti

PONTECAGNANO FAIANO. In azione, i carabinieri della Forestale di San Cipriano Picentino che, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato, a Pontecagnano Faiano nei pressi dell’aeroporto civile, una colonna di fumo nero e denso sollevarsi da un punto in mezzo a serre e terreni coltivati. Raggiunto prontamente il luogo, alle spalle di un casolare di campagna, la pattuglia ha sorpreso una donna intenta ad alimentare un fuoco appiccato ad un cumulo di rifiuti che tra l’altro, sono risultati anche inquinanti. Costituiti da plastiche, residui di apparecchiature elettriche (ventilatori, etc.), stracci, abiti usati ed altri rifiuti urbani, i rifiuti sono stati arsi su di una brace composta da una abbondante quantità di rifiuti provenienti da attività di demolizione e già combusti, molto probabilmente anche con roghi appiccati in precedenza.

Data la pericolosità dei rifiuti bruciati, e per via della vicinanza con l’aeroporto civile, i militari si sono attivati innanzitutto per spegnere le fiamme. Alla luce di quanto riscontrato poi, i militari hanno provveduto a porre sotto sequestro l’area utilizzata per la combustione ed i residui di rifiuti bruciati. Denunciata la trentacinquenne di origini marocchine responsabile di combustione illecita di rifiuti. Le operazioni dei militari sono state condotte dal Comandante della Stazione Carabinieri Forestale di San Cipriano Picentino, maresciallo Emanuele Lanzetta neo-assegnato al comando del reparto.

Commenta

This div height required for enabling the sticky sidebar