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Eboli, riqualificazione e rifunzionalizzazione di Palazzo Paladino: il progetto

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EBOLI. Presentato nell’aula consiliare il progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione di Palazzo Paladino .- La Francesca. Era presente, oltre al sindaco Mario Conte, all’assessore al Turismo Vincenzo Consalvo e al Rettore dell’Orientale di Napoli, Roberto Tottoli, anche gran parte del Consiglio comunale, nonché numerosi membri del team di progettazione. Il Palazzo gentilizio Paladino–La Francesca sorge in via Genovesi ed è di origine cinquecentesca.

Ora, grazie al progetto “CO-HUB – L’ecosistema olistico dal passato al futuro”, l’Ente Comunale partecipa al bando promosso dall’Agenzia per la Coesione Territoriale per il finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno. Per realizzare il progetto è stato infatti chiesto un finanziamento di poco più di 14 milioni di euro. La scadenza del bando era fissata al 12 novembre. Impossibile dunque, attendere l’insediamento del Consiglio se si voleva cogliere l’occasione.

Si tratta non solo di riqualificare e ristrutturare l’antico Palazzo e le aree contigue, ma di creare intorno ad esso un polo di ricerca, studio e formazione.

L’idea partita dall’Amministrazione ha, da subito, incontrato il favore dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Partecipano come attori del progetto stesso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e La Fondazione Tiche, che è l’organismo di coordinamento e gestione del Cluster Tecnologico Nazionale (CTN) nel settore delle Tecnologie per il Patrimonio Culturale.

Il CO-HUB EBOLI non solo promuoverà lo sviluppo di capitale umano altamente qualificato, la ricerca multidisciplinare avanzata e la creazione di imprese, in piena coerenza con l’intento di contribuire alla riqualificazione del territorio, ma avrà anche l’obiettivo di ridurre fenomeni di spopolamento della nostra realtà urbana da parte dei soggetti maggiormente qualificati.

“Era un’occasione anche per riallacciare i rapporti con l’Orientale – ha spiegato il sindaco Conte – L’intenzione dell’Amministrazione è fare della cultura e del turismo il perno per il futuro di Eboli. Il Rettore ha preso con noi anche un altro impegno per la riqualificazione della Biblioteca di Matteo Ripa”.

“Era un’occasione da non perdere – ha spiegato Tottoli – la prima di molte altre. Se vogliamo cogliere le opportunità del PNRR dovbbiamo imparare a fare sistema. L’Orientale ha a Eboli un patrimonio da valorizzare e moltissime relazioni internazionali. Altri Atenei hanno le competenze agrotecniche, il Comune può rendersi partner di moltissimi progetti. Mettere insieme le competenze significa portare avanti progetti di grande qualità. Questo è il primo. Ma ce ne saranno altri. Ed i tempi saranno strettissimi. Quindi dovremo farci trovare pronti”.

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