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Salerno ed aeroporto, De Luca: “puntiamo a 6-10 milioni di viaggiatori”

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Tempo di Lettura: 4 minuti

SALERNO. “Cominciamo a guardare al futuro, al di là del Covid e dell’epidemia. La realizzazione del sistema aeroportuale regionale è una delle scelte più importanti che ha fatto la Regione Campania. Abbiamo unificato, in pratica, l’aeroporto di Napoli-Capodichino con Salerno-Costa d’Amalfi sotto la direzione di Gesac”. A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca questa mattina nel corso di un sopralluogo all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi per l’avvio dei lavori per l’allungamento della pista.

“Oggi – ha spiegato il governatore – cominciano i lavori per l’allungamento della pista a 2 mila metri. Si è fatto il lavoro per la bonifica degli ordigni bellici. L’obiettivo è di arrivare qui ad avere 6 milioni di viaggiatori ed avere anche un terminal commerciale. Un aeroporto che decolla è una svolta radicale nell’economia di un territorio. Puntiamo a questo. Prevediamo come Regione altri 150 milioni di euro di investimenti per rifare la viabilità intorno all’aeroporto e per prolungare la metropolitana da Salerno fino all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. E’ un lavoro straordinario. Dobbiamo guardare con fiducia, abbiamo due anni alle spalle estremamente difficili, anche per i bilanci di Gesac, degli aeroporti. Il traffico è stato praticamente bloccato. Insomma, ricominciamo a vivere e ricominciamo a guardare all’economia e al lavoro”. Sugli espropri De Luca ha detto ai giornalisti: “Espropri? Conosce un’opera pubblica in Italia che non abbia registrato ricorsi da parte di qualcuno? Verificheremo nei tribunali amministrativi anche questi ricorsi. La società cerca di lavorare con il massimo di senso di responsabilità, di ricerca di convergenze, di intese con i proprietari. Ma, è del tutto evidente che non si può bloccare un’opera strategica per lo sviluppo, non solo della provincia di Salerno ma anche dell’aeroporto di Capodichino che non ha più possibilità di espansione. Quindi, dobbiamo puntare ad avere, in Campania, almeno altri 6-10 milioni di viaggiatori. Questa opera deve andare assolutamente avanti”.

“Prossimo step – ha aggiunto il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della IV Commissione (Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti) della Regione Campania – la viabilità di accesso. A breve arriverà il finanziamento per progettare e realizzare la viabilità di accesso alla nuova stazione aeroportuale. Continueremo a lavorare su tutti i fronti per far si che questa infrastruttura sia al più presto pronta per esprimere tutta la sua potenzialità al servizio del territorio”. Grande soddisfazione da parte dell’amministratore delegato Gesac Roberto Barbieri il quale sostiene che “il primo volo, azzardo, potrebbe essere a maggio 2024. Siamo – ha aggiunto – nel rispetto dei tempi e i lavori stanno andando avanti bene. Si tratta di un esempio virtuoso di rapporto pubblico e privato tra la Regione quale soggetto pubblico che finanzia in parte il progetto e noi che sviluppiamo e gestiremo l’aeroporto. Dopo il post Covid satureremo di nuovo Capodichino e milioni di passeggeri che verranno in più in Campania saranno accolti a Salerno. Avremo quindi una società di gestione e due piste, Napoli Capodichino e Salerno Costa d’Amalfi. Abbiamo assegnato anche il progetto per la costruzione del terminal commerciale. E’ stata una bella gara alla quale hanno risposto 12 partecipanti tra i migliori studi di architettura europei. Siamo un esempio su come le infrastrutture si possono fare bene e in trasparenza e correttezza, rispettando i tempi previsti”.

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