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Rifiuti dalla Tunisia nella Piana del Sele: sindaco di Serre annuncia presidi permanenti

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Tempo di Lettura: 2 minuti

SERRE. Al via da domani, 22 febbraio i presidi permanenti del Comune di Serre per protestare contro l’arrivo dei rifiuti provenienti dalla Tunisia a Persano. Il sindaco Franco Mennella annuncia che i manifestanti saranno presente in prossimità dei due ingressi che danno accesso al comprensorio militare di Persano. La stessa amministrazione di Serre intende seguire tutte le vie legali e amministrative per impedire l’arrivo dei containers che stanno per approdare al porto di Salerno e che saranno trasferiti a Persano.

Non convince agli amministratori la garanzia fornita dal presidente Vincenzo De Luca circa lo stallo di soli sei mesi dei containers contenenti 6mila tonnellate di rifiuti. “Useremo il sito di Persano e nell’arco di 6 mesi rimuoveremo tutto. Di queste 6mila tonnellate, un 10% deve essere sottoposto a contrrollo a campione per verificare che non vi siano rifiuti tossici. Su delega del Ministero dell’Ambiente faremo una gara per smaltire queste 6mila tonnellate: noi ci siamo comportati da patrioti per difendere la dignità dell’Italia”.

E intanto a Serre si tiene oggi un consiglio comunale monotematico straordinario, poi l’incontro con gli amministratori dell’intero comprensorio sul da farsi.

“Il mio appello è rivolto a tutti i cittadini di Serre e della Piana del Sele a partecipare a questa importante e vitale battaglia per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica.

Da soli saremo niente, insieme si potranno muovere le montagne”.

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