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Rifiuti dalla Tunisia, a Battipaglia l’ordinanza alza le barricate: vietato transito dei Tir e lo stoccaggio di container

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BATTIPAGLIA. La lotta contro le imposizioni di Regione e Provincia non si ferma, a Battipaglia arriva la decisione definitiva dell’amministrazione Francese, con un’ordinanza firmata dalla sindaca in persona che di fatto vieta non solo il transito dei tir che trasportano i 213 container tunisini sul territorio battipagliese, ma anche il possibile stoccaggio di questi in qualsiasi modo. 

In poche parole il dispositivo recante la firma della prima cittadina impone il divieto alla società Ecoambiente di trasferimento dei rifiuti provenienti dalla Tunisia a Serre.

I motivi elencati all’interno dell’ordinanza sono molteplici, ed a grandi linee seguono un’ordinanza simile emanata nella giornata di ieri dal sindaco di Serre Franco Mennella: in primis la mancata disponibilità di dialogo da parte sia della Regione che della Provincia. Nella lettera firmata dai primi cittadini dei comuni della Piana del Sele, diffusa nella giornata di Pasquetta, veniva spiegato come “nonostante i numerosi appelli le nostre proposte ed idee non sono state accolte al tavolo”. 

La stessa lettera, insieme alle due ordinanze, ha poi sottolineato nuovamente come un altro punto importante sia quello dell’origine dei rifiuti in questione: i 213 container da stoccare presso il comprensorio di Persano e provenienti dalla Tunisia sono ancora fermi al porto di Salerno, cosa vi sia all’interno non è ancora dato saperlo. L’impatto ambientale che questi potrebbero avere su quello che è di fatto il cuore verde della Piana del Sele non è quindi quantificabile, ed i vari enti hanno più volto espresso la loro contrarietà a questa decisione.

Così Battipaglia si unisce a Serre, in attesa di impugnare l’ordinanza del presidente della Provincia davanti al Tar della Regione Campania. 

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