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Rubinetti a secco in 18 comuni del salernitano, finita l’Odissea. Il Prefetto Russo: “collaborazione ha funzionato”

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SALERNO. Si è conclusa, questa mattina, la “tre giorni” dedicata alla gestione dell’emergenza idrica in provincia di Salerno dovuta ai lavori che hanno interessato l’acquedotto del “Basso Sele” nel comune di Campagna, programmati dal gestore Asis – Salernitana Reti ed Impianti. Coinvolte, a partire da lunedì 23 maggio, numerose comunità della provincia – nei territori di Agropoli, Battipaglia, Bellizzi, Eboli, Pontecagnano Faiano e Serre (gestiti da Asis) e ancora Albanella, Campagna, Capaccio Paestum, Castellabate, Contursi Terme, Ogliastro Cilento e Salerno (che gestiscono autonomamente la rete idrica) – per le quali la Prefettura di Salerno ha attivato una “cabina di regia” con lo scopo di pianificare gli interventi da porre in essere per assicurare una fornitura sostituiva di acqua a supporto della popolazione e monitorare costantemente l’andamento delle operazioni l’evoluzione e intervenire in caso di necessità.

In particolare, sulla base della pianificazione predisposte nelle riunioni svoltesi nei giorni scorsi, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha assicurato, con l’utilizzo di proprie autobotti, la fornitura idrica alle strutture “sensibili” a carattere sanitario, fra le quali l’Ospedale e la Clinica Mediterranea di Agropoli, i Centri Dialisi nei comuni di Battipaglia e Pontecagnano Faiano, di Agropoli, il Campolongo Hospital di Eboli, alle quali è stata garantita la continuità della fornitura idrica di acqua ad uso civile – sanitario. Otto autobotti sono state dislocate, nelle intere giornate del 23 e 24 maggio, dalla Protezione Civile della Regione Campania, che si è avvalsa della società in house Sma Campania, con il supporto delle organizzazioni di volontariato, nei territori dei comuni di Agropoli, Pontecagnano Faiano, Battipaglia, Bellizzi, Eboli, Serre e Albanella, consentendo di far fronte, con efficacia, alle esigenze di approvvigionamento idrico insorte nel corso dell’emergenza. Anche il Comprensorio militare di Persano ha assicurato l’intervento di una propria autobotte a supporto della popolazione residente nella frazione Bosco di Albanella. Il Prefetto di Salerno Francesco Russo, ha manifestato “grande apprezzamento per la sinergia dimostrata, ancora una volta, dalle componenti del sistema di protezione civile coinvolte nella vicenda”.

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