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Battipaglia, pompa di benzina vicino al “Medi”. CivicaMente durissima: “ennesimo scempio e schiaffo ai cittadini”

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Tempo di Lettura: 3 minuti

BATTIPAGLIA. La giunta comunale ha approvato uno schema di convenzione urbanistica che autorizza la costruzione di un distributore di carburante nel terreno adiacente al Liceo Scientifico “Medi”.

Nel provvedimento, come è possibile leggere, si giustifica tale scelta in due modi:
1. l’aderenza del progetto al Piano Regolatore Generale del 1973 (50 anni fa via Domodossola aveva tutt’altra natura);
2. la disponibilità del proprietario del terreno, proponente del progetto, a destinare a parco verde lo spazio retrostante il distributore di benzina.

“Un atto incredibilmente scandaloso” – tuona il presidente di Civica Mente, Ugo Tedesco, – che continua “Ci preoccupa la visione a medio e lungo periodo dell’amministrazione. Dove vogliamo portare Battipaglia? Come vogliamo sviluppare il tessuto sociale? Come vogliamo migliorare la vivibilità dei cittadini, e soprattutto in questo caso, come migliorare l’esperienza scolastica degli studenti del Liceo Scientifico.”

“Quello che sta per succedere è un atto che ci riporta indietro nel tempo. Nel 1973 – spiega il Segretario, Valerio Giampaola, – quest’area era definita a ‘futuro residenziale’. Oggi sappiamo che lo è in modo consolidato, con un importante traffico veicolare e soprattutto con un istituto che conta oltre 2500 studenti. Proprio i nostri giovano, da domani, dovranno fare uno slalom tra le vetture che dovranno recarsi a questa stazione di rifornimento. Il privato ha assunto l’onere di lasciare una residuale piccola area, adibita a orto sociale. Lì dove, secondo anche i clamorosi proclami da campagna elettorale, si ribadiva il sorgere di un parco fluviale.”

Si tratta di una scelta assurda da un punto di vista sostanziale, assurda per quelli che sono i residenti, per la sicurezza degli studenti. Civica Mente si batterà in ogni forma, legale e politica. Il movimento sta già riunendo tutte le parti sociali coinvolte, perché un’amministrazione non può permettersi una decisione del genere, barattando l’interesse di un privato con quello pubblico e generale di chi vive questo territorio e di chi ama Battipaglia.

Il Segretario poi conclude con una chiara indicazione alla maggioranza: “A chi dice che si può fare, perché la legge lo prevede, noi diciamo che un’amministrazione non è chaiamata a vedere cosa le regole prevedono, ma a scegliere qual è il futuro migliore per il proprio territorio. E sicuramente non è quello individuato dall’amministrazione Francese”.

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