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Eboli, commissariamento del Piano di Zona: “situazione inaccettabile, a pagarne lo scotto le fasce deboli”

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Tempo di Lettura: 2 minuti

EBOLI. Il commissariamento del Piano di Zona è arrivato come un fulmine a ciel sereno per la città di Eboli. Da oggi e per i prossimi due mesi sarà una commissione a gestire il Pdz, che già negli anni passati era finito sotto i riflettori per altre vicende.

L’ultima solo un mese fa, quando alla pubblicazione delle graduatorie per i buoni pasto alcuni cittadini che avevano presentato richiesta non rientravano né nella lista di coloro che avevano ottenuto il ticket, né in quella di coloro a cui era stato negato.

Ora il commissariamento, che vede un’altra pesante tegola sulla testa per la fascia di cittadini meno abbienti. A sottolinearlo il consigliere d’opposizione Damiano Cardiello.

“Era nell’aria da mesi e pochi minuti fa abbiamo avuto la conferma. Cala il sipario sul Piano di Zona S3 ex S5, dopo gli scandali giudiziari, i rilievi dell’Anac (a breve ulteriori novità) e la mancata erogazione dei servizi ai cittadini.

Accade raramente ma a Eboli è la prima volta. Verrà nominata una commissione di gestione straordinaria per almeno sessanta giorni che dovrà tentare di risanare una situazione francamente inaccettabile.

A pagare lo scotto saranno le fasce deboli, tra cui disabili, anziani e famiglie meno abbienti. Una pagina triste che affonda le radici negli ultimi 3 anni di gestione a dir poco scandalosa ed il risultato è questo”.

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