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Giffoni Vale Piana, liquami sversati nel fiume Picentino: sequestro e denuncia

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GIFFONI VALLE PIANA. Un allevamento bufalino e ovino è stato sequestrato, nelle ultime ore, a Giffoni Valle Piana per sversamenti di liquami bufalini nel fiume Picentino registrati nella giornata di ieri. Il responsabile è stato denunciato alla Procura per disastro ambientale e per impianto non a norma. In azione, i carabinieri forestali di San Cipriano Picentino agli ordini del comandante Emanuele Lanzetta, i volontari della Guardia Rurale Ausiliaria del coordinamento provinciale di Salerno guidati da Angelo Cautillo e le guardie ambientali del Nogra.

Nel corso dei controlli è stata individuata una pompa che collegava le vasche dei rifiuti zootecnici di un allevamento di Giffoni Valle Piana al fiume. In tempi record, è stata sequestrata un’area di circa 3000 mq, in cui vi erano più di 8000 metri cubi di letame che percolavano nella vasca dove era situata la pompa che sversava nel fiume.

Amareggiato il sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara: “Vedere il nostro fiume in quelle condizioni è stato un colpo al cuore. Confidiamo, ora, in una presa di coscienza da parte di chi commette questi reati e confermiamo che saremo sempre vigili sui temi ambientali. Nessuno dovrà farla franca se arrecherà danni alla nostra città”. “Complimenti ai militari ed ai volontari che ieri hanno consentito l’individuazione di questi banditi che hanno danneggiato così violentemente il nostro fiume. Non è la prima volta che si registrano casi del genere, ma speriamo che l’intervento tempestivo delle Forze dell’Ordine e la nostra continua opera di sensibilizzazione su questi argomenti possa far desistere queste persone da compiere atti così ignobili”, ha inoltre dichiarato il consigliere con delega all’ambiente Castelluccio.

In queste ore il sindaco, anche grazie al sollecito del consigliere regionale Andrea Volpe, incontrerà i tecnici dell’Arpac per effettuare ulteriori attività di controllo sul fiume Picentino. Il lavoro di Comune, Forze dell’Ordine ed enti preposti continuerà inarrestabile per garantire la tutela del territorio.

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