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Eboli: il centro storico sfondo della kermesse “Lenzuola d’Arte”

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Tempo di Lettura: 3 minuti

EBOLI. 90 lenzuola, 90 federe di cuscini, 90 artisti in esposizione all’aperto per 90 giorni. Il 90 non fa paura, come non fa paura presentare alla stampa “Lenzuola d’Arte” di venerdì 17. Pronti per la presentazione alla stampa la kermesse artistica “Lenzuola d’Arte” che parte martedì 21 giugno, col solstizio d’estate e terminerà il 21 settembre con l’equinozio d’autunno.

Una manifestazione, dunque, che ci accompagnerà per tutta la durata dell’estate. Evento che sarà presentato agli organi di stampa Venerdi 17 giugno, alle ore 10.00 presso i prestigiosi locali della Biblioteca Comunale “Simone Augelluzzi” del Complesso Monumentale di San Francesco, nel cuore del centro storico di Eboli.

Saluti:
Lucilla Polito, Presidente Commissione Cultura;
Vincenzo Consalvo, Vicesindaco;
Mario Conte, Sindaco di Eboli;
Intervengono:
Gerardo Bisogni, Organizzazione e Coordinamento generale;
Sergio Guardabascio, Artista;
Angela Lamonica, Presidente Lions Club Eboli Valle del Sele
Gustavo Sparano, Associazione “Via delle Arti”
Modera: Maria Rosaria Sica, Giornalista

Ed è appunto il borgo antico di Eboli che si vestirà di nuovi colori e forme con le lenzuola dipinte dai 90 artisti provenienti da 8 nazioni e da ogni angolo dello stivale. Infatti sono opere dipinte su un supporto inusuale, un lenzuolo singolo che viene steso e modellato dalla brezza o dal forte vento, dando vita a forme sempre nuove, pur essendo semplicemente un rettangolo. Operazione che “costringe” anche a chi non è un fruitore di spazi dedicati all’arte a confrontarsi, usufruire guardare e magari capire, apprezzare e valutare opere che sospese tra cielo e terra, ci “costringono” ad alzare gli occhi e guardare, ammirare ciò che le mani, il cuore e la mente degli artisti hanno trasportato sul supporto steso.

Opere diversificate tra loro, per tecniche e stili: dalle bombolette spray ai più tradizionali acrilici, dall’arte digitale all’assemblaggio di varie stoffe ed oggetti; dal surrealismo all’informale, dall’iperrealismo all’arte concettuale. Tante lenzuola, forse troppe per i pochi metri del percorso individuato e prescelto. Un affollamento, dopo tanti mesi di distanziamento non solo fisico e sociale.

Voglia di comunicare, di stare assieme, fianco a fianco, spalla a spalla proprio come le lenzuola stese lungo il percorso. Lenzuola dipinte da bimbi di pochi anni o persone mature; artisti per professione o per passione. Evento pensato dai tre artisti ebolitani, ma che ha richiamato l’attenzione e l’adesione di tanti, con la voglia di fare qualcosa insieme su un supporto inusuale che per molti è stata una sfida, ma che alla fine si è mostrata una sfida vincente, considerata la partecipazione e la qualità delle opere che saranno esposte. Opere lette, scrutate, valutate e presentate la sera del 21 dalla Professoressa Antonella Nigro – critico d’arte.

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