Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views : Ad Clicks : Ad Views :
adimage

Carri diretti in Ucraina fermati nel salernitano: non in regola

/
/
/

Tempo di Lettura: 2 minuti

CAMPANIA. Erano diretti verso la Germania, e non in Ucraina come precedentemente era stato scritto, i carri armati bloccati questa mattina dalla Polizia Stradale di Napoli nei pressi del casello autostradale di Mercato San Severino. I mezzi militari dovevano essere impiegati in una esercitazione. Il blocco è effettivamente avvenuto, ma lo Stato Maggiore della Difesa ha precisato la reale destinazione dei carri armati.

I mezzi sono stati fermati perché i trattori e i semirimorchi delle ditte private incaricate del loro trasporto erano sprovvisti della carta di circolazione e la prevista revisione periodica era scaduta. Inoltre, uno dei conducenti non aveva l’autorizzazione per guidare mezzi di trasporto eccezionali. Una notizia che è stata poi ripresa dalle principali agenzie di stampa e risale alla notte tra domenica e lunedì scorsi.

“I tre mezzi bellici sono stati spediti di nuovo alla base di Persano in attesa di essere ritrasportati su mezzi in regola con le carte: facevano parte di un convoglio di cinque carri armati diretti verso il luogo del conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Gli altri due mezzi, che hanno passato i controlli, hanno proseguito il loro tragitto verso Bologna da dove poi, attraverso la Germania, arriveranno in Ucraina“.

(fonte Il Mattino)

Commenta

This div height required for enabling the sticky sidebar