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Pollica: la candidatura della cucina di casa italiana a Patrimonio Unesco

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Tempo di Lettura: 2 minuti

POLLICA. “Ieri pomeriggio in audizione alla Commissione Istruzione del Senato, a cui ho avuto l’onore di partecipare quale Sindaco di Pollica e rappresentante della Comunità Emblematica UNESCO Dieta Mediterranea ho sostenuto con determinazione e convinzione la candidatura della Cucina di Casa Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. Tutti hanno imparato a riconoscere il valore del gusto della Cucina Italiana”.

Lo dichiara Stefano Pisani, sindaco di Pollica e rappresentante della Comunità Emblematica UNESCO Dieta Mediterranea.

“L’elaborazione, le creazioni che trovano posto nelle cucine di tutto il mondo rappresentano ormai da tempo l’unicità della nostra cultura che però lascia spesso posto a divagazioni che ne tradiscono la matrice e il valore culturale. La Cucina Italiana, così come la conosciamo oggi nasce e trova radici nelle sapienti mani delle donne italiane che senza alcuna una ricetta scritta hanno saputo, attraverso la Cucina delle Case Italiane, tradurre centinaia di anni di cultura, la ricchezza della biodiversità dei prodotti made in Italy, le tradizioni dei luoghi in cui viviamo nell’alternanza e diversità di sapori.”

“Basta entrare nelle Case Italiane, come abbiamo fatto tempo fa con la Dieta Mediterranea oggi patrimonio UNESCO, per scoprire che ogni latitudine e longitudine del nostro paese racconta la propria storia attraverso una pratica culturale semplice, ma straordinaria, la Cucina delle nostre Case. La nostra Cucina è la sintesi del nostro meraviglioso paese fatto di diversità, accoglienza ed eccellenza”.

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