Salerno, si schianta con l’auto contro un ristorante: arrestato
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Ha prima aggredito il gestore di un ristorante, nuovo compagno della sua ex, poi si è schiantato con la sua auto contro la vetrata del locale nel pomeriggio del 5 ottobre. Un uomo classe 1980, identificato con le iniziali M.C., è stato arrestato dalla Squadra Mobile e dall’U.P.G.S.P. della Questura di Salerno per tentato omicidio. Nell’accaduto, alcune persone hanno riportato ferite lievi con prognosi non superiori a 7 giorni.
L’allarme è scattato intorno alle ore 15.45, quando un equipaggio è stato inviato presso un ristorante in via Fuorni a seguito della segnalazione di un’aggressione. All’arrivo della volante, gli agenti hanno notato il conducente di una Smart nera, M.C., effettuare manovre pericolose, rischiando di investire le persone che cercavano di fermarlo. Pochi istanti dopo, nonostante la presenza della pattuglia, l’uomo si è schiantato con l’autovettura contro l’entrata del ristorante, distruggendo la vetrata prima di essere bloccato dagli operatori. Gli accertamenti della Squadra Mobile, attraverso le immagini di videosorveglianza e le testimonianze, hanno ricostruito l’intera vicenda, riconducibile a un contesto familiare. Poco prima, l’uomo si era recato nel locale per aggredire verbalmente e fisicamente il gestore, attuale compagno della sua ex fidanzata, e un dipendente intervenuto per separarli. L’aggressione è proseguita all’esterno, dove M.C. ha prelevato dalla propria auto una mazza di ferro munita di una palla chiodata per colpire ancora il titolare. Un cliente è riuscito a sottrargli l’arma. A quel punto, l’uomo è risalito in auto fino al deliberato schianto. I video hanno accertato che ha agito non curandosi delle persone presenti, tra cui una donna che è riuscita a schivare l’impatto solo grazie alla sua prontezza di riflessi. M.C., che annovera numerosi precedenti per reati contro la persona, è stato arrestato per tentato omicidio e denunciato anche per lesioni, danneggiamento, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Salerno.