Frode fiscale a Battipaglia: la Guardia di Finanza sequestra beni per 4,6 milioni
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La Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione del GIP del Tribunale locale, ha eseguito a Battipaglia un sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di oltre 4,6 milioni di euro. Il provvedimento, come reso noto dalle Fiamme Gialle, scaturisce da un’indagine su una presunta frode fiscale. Sette imprenditori e sei società, riconducibili a un unico gruppo familiare, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dalla Compagnia di Battipaglia, avrebbero svelato un sistema basato sull’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Secondo gli investigatori, l’obiettivo era duplice: evadere le imposte maturando crediti non spettanti e accedere indebitamente a contributi pubblici, inclusi finanziamenti del programma europeo POR Campania FESR 2014-2020.
Stando a quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, tra il 2016 e il 2023 sarebbero state generate fatture false per oltre 11 milioni di euro, con conseguenti violazioni tributarie come evasione IVA e indebita compensazione di crediti. Le accuse contestate ai denunciati includono dichiarazione fraudolenta, omesso versamento d’imposta, emissione di fatture per operazioni inesistenti e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca del profitto illecito stimato, ha interessato conti correnti, disponibilità finanziarie, crediti e altri beni aziendali. Le indagini, sottolinea la GDF, sono ancora in corso per individuare eventuali ulteriori responsabilità.