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Olevano sul Tusciano e Prešov verso la firma del terzo gemellaggio: l’AICCRE finanzia il progetto “Custodi del Medioevo”

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Tempo di Lettura: 4 minuti

Olevano sul Tusciano e Prešov sono pronte a diventare ufficialmente città gemelle. Dopo il completamento dell’iter procedurale presso il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, le due amministrazioni comunali si avviano verso la firma del Patto di gemellaggio, prevista per la prossima primavera. Per la cittadina della Piana del Sele si tratterà del terzo gemellaggio internazionale, un ulteriore passo nel percorso di apertura e cooperazione europea.

L’accordo tra Olevano sul Tusciano e Prešov, città della Repubblica Slovacca dalla tradizione millenaria, mira a favorire scambi culturali, educativi ed economici, rafforzare la collaborazione tra le istituzioni locali e promuovere una crescita condivisa attraverso progetti comuni. Prešov, storicamente crocevia commerciale tra culture slave, ungheresi e tedesche, condivide con Olevano importanti affinità storiche e religiose, risalenti al Medioevo.

Tra le proposte attualmente in valutazione figura anche l’organizzazione di una liturgia in rito bizantino, abbinata a una visita alla suggestiva Grotta dell’Angelo di Olevano sul Tusciano, che conserva preziose testimonianze pittoriche di epoca medievale.

«Il progetto di gemellaggio tra Prešov e Olevano sul Tusciano mira a generare effetti significativi su più livelli, con un impatto diretto sulla popolazione locale e una ricaduta positiva a livello europeo», dichiara il sindaco Michele Ciliberti. «L’AICCRE ha valutato positivamente la nostra proposta, che ha ricevuto anche il placet del Ministero. Un sentito ringraziamento va al dottor Francesco Pastore, presidente dell’AICCRE Campania».

I rapporti tra le due comunità non nascono oggi. Negli anni passati, infatti, tra Prešov e Olevano sul Tusciano si sono sviluppati scambi sportivi, in particolare nelle discipline di lotta come il judo. Da queste prime collaborazioni sono nate amicizie e relazioni durature, anche grazie all’impegno di Adriano Ciancio, all’epoca responsabile del Centro Sportivo “Vittorio D’Alessio”.

Con il Patto di gemellaggio, il progetto compie ora un salto di qualità: non più solo sport, ma anche attività culturali, artistiche, educative e ambientali, per costruire un dialogo strutturato e continuativo tra le due città. Partner dell’iniziativa è l’Istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” di Olevano sul Tusciano, punto di riferimento culturale e formativo del territorio.

L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dall’AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, che ha deciso di finanziare il progetto “Custodi del Medioevo”. Il percorso è stato seguito dall’assessora al Gemellaggio, Giusy Pastorino, che la scorsa estate ha incontrato per la prima volta il vicesindaco di Prešov, Martin Ďurišin.

«Il gemellaggio non è solo un ponte simbolico tra due città, ma una rete viva di relazioni, esperienze e opportunità – spiega l’assessora Pastorino –. Nel breve periodo saranno attivate iniziative concrete per cittadini, scuole e associazioni. Nel medio periodo crescerà la consapevolezza storica e interculturale. Nel lungo periodo, infine, nasceranno reti durature capaci di generare cooperazione strutturata. Un modello di buona pratica europea, replicabile e orientato allo sviluppo sociale, culturale ed economico».

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