Campagna, si scioglie il Consiglio comunale: dodici consiglieri si dimettono, decadono sindaco e Giunta
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Crisi politica a Campagna: firmate le dimissioni di dodici consiglieri comunali. Scatta lo scioglimento anticipato del Consiglio, decadono il sindaco Biagio Luongo e l’intera Giunta. Il Comune sarà commissariato.
Campagna entra ufficialmente in una nuova fase istituzionale. Nel pomeriggio di oggi dodici consiglieri comunali hanno rassegnato contemporaneamente le proprie dimissioni, determinando lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale. Un atto formale che, in base alla normativa vigente, comporta automaticamente la decadenza del sindaco Biagio Luongo, della Giunta e dell’intero Consiglio.
Quando viene meno la maggioranza consiliare, infatti, l’amministrazione non è più nelle condizioni di governare l’ente.
Dodici consiglieri dimissionari
Hanno firmato le dimissioni dodici consiglieri comunali, Naimoli Raffaele, Mirra Gaetano, Pierro Adelfio, Romanzi Sara, Tommasiello Enrico, Tommasino Cosimo, Naimoli Liberato, Luca D’Ambrosio, Adele Amoruso, Salvatore Luongo, D’Ambrosio Pierfrancesco, Pietro Magliano, un numero sufficiente a far venire meno la maggioranza in Consiglio e ad avviare automaticamente la procedura di scioglimento.
Cosa succede ora: Comune commissariato
Con la caduta dell’amministrazione, il Comune di Campagna sarà commissariato. Spetterà al Prefetto la nomina di un Commissario prefettizio, che assumerà tutti i poteri dell’ente.
Il commissario avrà il compito di garantire la gestione ordinaria dell’amministrazione comunale fino allo svolgimento delle nuove elezioni comunali, assicurando continuità ai servizi essenziali e agli atti amministrativi.
Al via la transizione istituzionale
Il Commissario prefettizio non svolge attività politica, ma amministra l’ente in modo neutrale: firma gli atti necessari, gestisce l’ordinaria amministrazione e accompagna il Comune verso il ritorno alle urne.
Si apre così una fase di transizione istituzionale, che segna la fine anticipata del mandato amministrativo in corso. La parola tornerà ora ai cittadini di Campagna, chiamati a scegliere una nuova guida politica con le prossime elezioni.