Campagna, crisi politica: la parola ai consiglieri dimissionari.
Tempo di Lettura: 4 minuti
Campagna – Si apre ufficialmente una nuova fase politica per la città. I consiglieri comunali Pierfrancesco D’Ambrosio, Cosimo Tommasiello, Adele Amoruso, Liberato Naimoli e Luca D’Ambrosio che insieme ad altri ormai ex colleghi hanno rassegnato le dimissioni, determinando di fatto la fine dell’attuale esperienza amministrativa e aprendo la strada allo scioglimento del Consiglio comunale, parlano di “atto necessario per una amministrazione che si è dimostrata incapace di affrontare le reali esigenze della comunità”.
L’attività dell’opposizione dal giugno 2023
Dal giugno 2023, nel ruolo di forza di opposizione in Consiglio comunale, i consiglieri dichiarano di aver operato “con serietà e senso di responsabilità”, presentando interpellanze e mozioni orientate esclusivamente all’interesse della comunità di Campagna.
Tra i temi principali portati all’attenzione dell’assise cittadina figurano: sicurezza stradale, refezione e trasporto scolastico, manutenzione delle strade, cura del verde pubblico, gestione del traffico, bollette dell’acqua errate.
Su queste questioni, il Consiglio comunale avrebbe approvato all’unanimità atti di indirizzo chiari e condivisi, nati proprio dalle proposte dell’opposizione.
“Nessuna azione concreta dopo le decisioni”
Secondo quanto dichiarato dai consiglieri dimissionari, alle deliberazioni votate non sarebbero però seguiti interventi concreti. “Nessuna attuazione, nessuna risposta reale ai problemi sollevati”, affermano, denunciando una persistente incapacità amministrativa nel trasformare gli atti approvati in azioni operative.
Una situazione che, a loro avviso, avrebbe aggravato le criticità già presenti nella gestione della città.
Le dimissioni e la richiesta di nuove elezioni
Le dimissioni vengono definite un atto di responsabilità politica, finalizzato allo scioglimento del Consiglio comunale e alla restituzione della parola ai cittadini di Campagna.
L’obiettivo dichiarato è consentire alla comunità di eleggere un nuovo governo cittadino, ritenuto necessario per affrontare in modo efficace le sfide amministrative e i problemi concreti del territorio.
Nel comunicato si parla esplicitamente di un’amministrazione guidata da un Sindaco ritenuto “inadeguato”, accusato di non aver saputo affrontare le reali esigenze della comunità.
Il riconoscimento ai consiglieri di maggioranza
I firmatari esprimono inoltre stima e riconoscenza nei confronti dei consiglieri comunali di maggioranza che hanno scelto di condividere la decisione, definendola una scelta compiuta “con coraggio e senso delle istituzioni”, anteponendo l’interesse della città a ogni altra considerazione politica.
L’augurio alla città di Campagna
Nel messaggio finale, i consiglieri rivolgono un augurio alla città di Campagna: quello di poter avere presto un’amministrazione capace, competente e realmente all’altezza delle sfide future.
La crisi politica apre ora uno scenario nuovo per il Comune, in attesa degli sviluppi istituzionali che porteranno allo scioglimento ufficiale del Consiglio comunale e alla convocazione di nuove elezioni.