Eboli protagonista al Carnevale di Venezia con l’associazione Don Annibale
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Il 16 febbraio gli storici interpreti della farsa carnevalesca popolare tra i “Carnevali della Tradizione”, in piazza San Marco
Eboli approda a Venezia con una delle espressioni più autentiche della sua cultura popolare. Il 16 febbraio, la farsa di “Don Annibale” sarà protagonista in Piazza San Marco al Carnevale di Venezia, nell’ambito dell’evento nazionale “Carnevali della Tradizione”, promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.
La rappresentazione veneziana è stata resa possibile dal lavoro costante portato avanti dall’Associazione Don Annibale- Farsa Carnevalesca di Eboli che da anni opera per la tutela, la valorizzazione e la diffusione di questa antica tradizione.
A mettere in scena il “Don Annibale” in piazza San Marco saranno gli storici interpreti della farsa, soci dell’associazione: Cosimo Parisi (Don Annibale), Cosimo Rinaldi (Dottore), Eugenio Verdini (Giulietta), Cosimo Alberti (Zí Aniello), Rocco Aliberti (Pulcinella), Gaetano Di Lorenzo (Carolina). Ad accompagnare l’allegra brigata composta da giovani e meno giovani uniti dall’amore per le tradizioni della propria terra, saranno i musicisti Loris Sica (clarinetto), Giovanni Cantalupo (rullante), Giulia Morrone (grancassa), Anna Maria Del Pilato (ottavino), Antonio Santaniello (clarinetto), Angelo Pipolo (sassofono), Rita Mazzeo e Francesca Di Lorenzo (tamburello).
Per il suo valore storico e identitario, la farsa di “Don Annibale” è stata riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania. Rappresentazione comico- farsesca musicata, al pari della più nota Cantata di Zeza, essa narra la storia d’amore tra Don Annibale, un giovane signorotto, e Giulietta, figlia del contadino Zi Aniello. Nonostante la differenza sociale, i due riescono a sposarsi grazie all’aiuto del Dottore e all’astuzia di Pulcinella. Parallelamente si sviluppa anche l’amore tra Pulcinella e Carolina, la serva del dottore. La farsa si conclude, quindi, con un doppio matrimonio che celebra il trionfo dell’amore, coinvolgendo tutti i personaggi e il pubblico stesso, quale emblema di rinascita collettiva.
«Questo traguardo è il risultato di un lavoro portato avanti negli anni con impegno, sacrifici e grande senso di responsabilità»-dichiara Cosimo Parisi, presidente dell’Associazione Don Annibale- Farsa Carnevalesca di Eboli– «Il nostro Don Annibale, icona del popolo ebolitano, arriva nella capitale internazionale del Carnevale grazie a un percorso costruito dalla nostra associazione con passione e determinazione in maniera autonoma e, talvolta, anche solitaria ma sempre accompagnato dal sostegno e dall’entusiasmo della nostra gente. Un ringraziamento sincero va a chi, pur restando a Eboli, continua a sostenere quotidianamente il nostro lavoro: questo risultato appartiene a tutta la comunità».
La trasferta a Venezia giunge a poche settimane da un altro importante appuntamento: il 18 e 25 gennaio scorsi, l’Associazione ha ospitato a Eboli gli Stati Generali della Zeza, uno dei più prestigiosi eventi nazionali dedicati allo studio del Carnevale di tradizione, che ha coinvolto studiosi, operatori culturali e realtà provenienti da tutta Italia. Da questo incontro è nata l’idea di costruire una Rete dei Carnevali di Tradizione della Campania per lo studio e la valorizzazione di essi.
Con orgoglio e profondo senso di appartenenza, il “Don Annibale” continua a vivere e a raccontare la storia del Carnevale popolare ebolitano oltre i confini cittadini, confermandosi come realtà culturale riconosciuta a livello regionale e nazionale.