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Salerno – Celebrazione del 34° anniversario della morte dei Carabinieri Fortunato Arena e Claudio Pezzuto

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Tempo di Lettura: 3 minuti

Questa mattina, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, si è svolta la cerimonia di commemorazione per il 34° anniversario della morte dei Carabinieri Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. I due militari furono brutalmente assassinati il 12 febbraio 1992 in piazza Giuseppe Garibaldi a Pontecagnano Faiano (SA), durante un conflitto a fuoco con due pericolosi criminali.

La commemorazione si è tenuta alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, Colonnello Filippo Melchiorre, che ha deposto una composizione floreale ai piedi delle lapidi marmoree collocate all’ingresso della caserma intitolata ai due caduti. La cerimonia è proseguita con un momento di raccoglimento in onore di tutti i militari dell’Arma “caduti” nell’adempimento del dovere e con la benedizione impartita da Don Gerardo Albano.

Il sacrificio del 12 febbraio 1992 a Pontecagnano Faiano

Era il 12 febbraio 1992 quando, nel pieno centro abitato di Pontecagnano Faiano, si consumò una delle pagine più drammatiche della storia recente dell’Arma in provincia di Salerno.

Il Carabiniere Claudio Pezzuto, nato il 7 luglio 1963 a Surbo (LE), durante il controllo del conducente di un’autovettura venne improvvisamente colpito da una violenta azione di fuoco esplosa da un malvivente nascosto nell’abitacolo. Ferito a un braccio e impossibilitato a utilizzare l’arma, Pezzuto, incurante del grave rischio personale, riuscì con straordinaria generosità ad allontanare i presenti per sottrarli al fuoco incrociato di un complice, prima di accasciarsi mortalmente ferito.

Il Carabiniere Fortunato Arena, nato il 5 febbraio 1969 a San Filippo del Mela (ME), visto il commilitone colpito, intervenne prontamente. Anche lui fu raggiunto da colpi esplosi a brevissima distanza da un secondo complice. Nonostante le ferite, con ammirevole coraggio e facendo appello alle ultime forze, rispose al fuoco con la propria arma, prima di cadere privo di vita.

I responsabili dell’agguato, due pericolosi latitanti affiliati a una spietata associazione criminale, furono successivamente identificati, catturati e condannati all’ergastolo.

Un esempio di eroismo e senso dello Stato

La memoria dei Carabinieri Arena e Pezzuto, Medaglie d’Oro al Valor Militare, rappresenta ancora oggi un simbolo di elette virtù militari, altissimo senso del dovere e supremo sacrificio per la collettività. Il loro gesto eroico, compiuto per proteggere cittadini innocenti in un momento di estrema violenza, resta inciso nella storia dell’Arma dei Carabinieri e nella comunità di Salerno e Pontecagnano Faiano.

A 34 anni da quel tragico evento, la cerimonia odierna rinnova l’impegno delle istituzioni nel custodire la memoria di chi ha donato la propria vita per la sicurezza e la legalità, riaffermando i valori di giustizia, coraggio e dedizione che guidano quotidianamente l’operato dell’Arma dei Carabinieri.

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