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Eboli, bilancio di previsione 2026: i consiglieri di opposizione chiedono l’applicazione dell’art. 141 TUEL

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Tempo di Lettura: 4 minuti

I capigruppo Cosimo Pio Di Benedetto, Emilio Masala e Giuseppe Norma sollecitano l’intervento previsto dalla legge

EBOLI – Omissione del bilancio di previsione 2026 e richiesta di attivazione delle procedure previste dall’articolo 141 del TUEL. È quanto formalmente chiedono i capigruppo e consiglieri comunali Cosimo Pio Di Benedetto, Emilio Masala e Giuseppe Norma in merito alla mancata approvazione del documento contabile da parte dell’amministrazione della Eboli.

Bilancio di previsione 2026 non approvato entro il termine

Secondo quanto evidenziato dai firmatari, il bilancio di previsione 2026 dei Comuni doveva essere approvato entro il 28 febbraio 2026, termine fissato dalla normativa vigente, salvo ulteriori proroghe.

Alla scadenza prevista, tuttavia, l’amministrazione comunale di Eboli non avrebbe provveduto all’approvazione del documento contabile fondamentale per la programmazione finanziaria dell’ente.

La mancata approvazione comporta, come noto, il passaggio al regime di gestione provvisoria, una condizione che limita fortemente l’operatività dell’ente locale.

Gestione provvisoria: rischi per servizi e investimenti

La gestione provvisoria consente esclusivamente l’ordinaria amministrazione e le spese strettamente necessarie, con evidenti ripercussioni sulla capacità programmatoria del Comune.

Secondo i consiglieri Di Benedetto, Masala e Norma, tale situazione rischia di produrre: rallentamenti nei servizi alla cittadinanza; blocco o rinvio di investimenti programmati; difficoltà nella pianificazione di interventi strategici per il territorio; incertezza gestionale per uffici e partecipate.

Una condizione che, sottolineano, potrebbe arrecare pregiudizio alla comunità ebolitana, sia sotto il profilo economico che sociale.

Articolo 141 TUEL: cosa prevede la norma

Nel documento trasmesso, i consiglieri richiamano espressamente le conseguenze previste dall’articolo 63 e soprattutto dall’articolo 141 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).

L’art. 141 TUEL disciplina i casi di scioglimento del Consiglio comunale, tra cui rientra anche la mancata approvazione del bilancio nei termini di legge. In tali circostanze, la Prefettura può attivare le procedure previste, che possono condurre: alla diffida ad adempiere; alla nomina di un commissario ad acta; fino allo scioglimento del Consiglio comunale nei casi più gravi.

L’istanza dei consiglieri: “Si attivino le procedure previste”

Alla luce di quanto si sta registrando a Palazzo di Città a Eboli, Cosimo Pio Di Benedetto, Emilio Masala e Giuseppe Norma fanno formale istanza affinché vengano adottate le procedure previste dall’art. 141 TUEL per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2026.

L’obiettivo dichiarato è quello di:

«evitare ulteriori ritardi e pregiudizi per la città».

La vicenda apre ora uno scenario istituzionale delicato per il Comune di Eboli, con possibili sviluppi sul piano amministrativo e politico nelle prossime settimane.

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