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Serre, il Comune dice ancora no al progetto Inerti Puglietta per Valle della Masseria

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Tempo di Lettura: 3 minuti

L’Amministrazione ribadisce la propria contrarietà alla riqualificazione della cava: “Impatto ambientale e viabilità a rischio”. In Conferenza dei Servizi sarà espresso parere negativo.

Il Comune di Serre con il Sindaco Antonio Opramolla conferma la linea dura contro il progetto presentato dalla società Inerti Puglietta per la riqualificazione della cava di proprietà in località Valle della Masseria. L’azienda ha ripresentato alla Regione Campania l’istanza per ottenere l’Autorizzazione Unica, riavviando così l’iter amministrativo.

I numeri del progetto

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, l’intervento prevede:

  • Lo sversamento di circa 1.700.000 metri cubi di materiale, pari a quasi 3 milioni di tonnellate complessive.

  • Un’attività operativa per 312 giorni l’anno, per 8 anni consecutivi, con possibilità di rinnovo.

  • Operatività quotidiana di 12 ore al giorno, dalle 6:30 alle 18:30.

  • Un transito stimato di 120 camion al giorno, secondo i calcoli del proponente.

Un dato che, secondo il Comune, potrebbe risultare fino al triplo considerando il divieto di transito ai mezzi superiori a 7 tonnellate su alcune arterie stradali, con un impatto potenzialmente ancora più gravoso sulla viabilità locale.

Tradotto in termini concreti, il territorio potrebbe essere interessato per otto anni — e forse oltre — da un flusso continuo di mezzi pesanti, con conseguenze in termini di rumore, polveri e pressione sulla rete stradale.

Le motivazioni del “no”

L’Amministrazione ribadisce con fermezza la propria contrarietà, già espressa in passato.

Le motivazioni sono di carattere ambientale e naturalistico. L’area interessata, sottolinea il Comune, possiede un rilevante valore paesaggistico ed ecosistemico e deve essere tutelata. La difesa dell’ambiente, della qualità dell’aria, del suolo e delle risorse idriche viene indicata come priorità assoluta.

Accanto alle ragioni ambientali, vi è anche una scelta politica precisa: il modello di sviluppo individuato per Serre punta sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del patrimonio naturale e agricolo del territorio.

Il ruolo del PUC e la Conferenza dei Servizi

Nel Piano Urbanistico Comunale (PUC), approvato nel 2022, l’Amministrazione ha inserito un principio chiaro: affidare al Consiglio comunale il compito di esprimere parere contrario e bloccare eventuali iniziative sulla cava ritenute anche solo potenzialmente dannose.

In sede di Conferenza dei Servizi, dunque, il Comune annuncerà formalmente il proprio parere negativo, motivato sotto il profilo tecnico e amministrativo.

L’Amministrazione assicura che continuerà a seguire con attenzione l’iter del procedimento, garantendo trasparenza e costante informazione alla comunità di Serre.

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