Eboli Popolare: “Rispetto dei tempi per la predisposizione del documento di bilancio”.
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“Rispetto dei tempi per la predisposizione del documento di bilancio”.
Questo è l’oggetto della nota, a firma del Sindaco e dell’assessore al bilancio e anche vicesindaco, fatta pervenire ai capiarea del comune di Eboli.
Al suo interno si legge “… si riferisce ai capiarea che non hanno fornito al settore finanziario gli atti necessari per redigere e approvare il bilancio di previsione entro il 31 dicembre 2025 e neppure entro il 28 febbraio 2026.”
La nota si chiude con “Resta inteso che, registrando nuovi ritardi o la mancata approvazione degli atti contabili nei termini di legge, il capoarea che vi avrà dato causa sarà immediatamente sostituito da altro funzionario. In ogni caso per il ritardo accumulato i responsabili saranno segnalati al nucleo di valutazione per la verifica sulla performance di ognuno.”
Sì. È proprio vero. Per colpa dei capiarea non è stato possibile approvare il bilancio di previsione entro il 31 dicembre 2025, e poi, entro il 28 febbraio 2026.
Il fatto che la giunta sia stata “congelata” da metà dicembre fino a oltre metà febbraio non c’entra nulla.
Sorge spontanea una domanda: con chi avrebbero dovuto confrontarsi i capiarea per avere indicazioni, indirizzi, per redigere gli atti contabili necessari per il bilancio, se mancava l’assessore di riferimento?
Li hanno avuti questi indirizzi? Quando?
Visto che sicuramente il bilancio è stato approvato in giunta entro il 28 febbraio, unitamente al DUP (Documento Unico di Programmazione) e al Piano triennale delle opere pubbliche, per evitare guai peggiori, ci chiediamo cosa avete approvato, se i capiarea non vi hanno fornito il supporto necessario?
Quali dati contiene questo bilancio? E le opere pubbliche?
Ve l’abbiamo detto in tutti i modi possibili. Oltre all’acclarato scollamento con la città, emerge lo stesso con la struttura burocratica del comune.
L’organizzazione della “macchina comunale” è il vostro più grande e palese fallimento.
Ne avete dette peste e corna in campagna elettorale senza avere il coraggio di affrontarla quando siete stati eletti. Un esempio su tutti, la Polizia Municipale.
Il vero problema non era, e non è la mancanza di personale ma la sua organizzazione. Avete continuato nel tran tran, mortificando le professionalità.
In questi due mesi, nessuno, neanche il sindaco, si è fatto vedere negli uffici per discutere del bilancio, presi dall’affannosa ricerca di equilibri e di assessori da nominare.
Tutto risoltosi con un bluff, un nulla di fatto.
Solidarietà a tutti i dipendenti del comune e un invito a fare chiarezza sulla questione.
[Comunicato stampa Eboli Popolare]